Piemonte in zona rossa fino al 6 aprile, ora Cirio vuole un’accelerata sui vaccini


Con il Piemonte in zona rossa fino al 6 aprile, come stabilito dall’ordinanza firmata ieri dal ministro Roberto Speranza, il governatore della Regione Alberto Cirio ora intende dare un’accelerata decisiva alla vaccinazione contro il Covid.

“Siamo a quasi 20 mila somministrazioni al giorno e stiamo mettendo in campo tutte le energie possibili per potenziare sempre di più il nostro esercito del vaccino – ha affermato il governatore durante la visita ai centri vaccinali per i volontari della Protezione civile a Fossano, Settimo Torinese e Alessandria – Abbiamo già attivi 138 punti vaccinali, a cui a breve se ne aggiungeranno altri 35. Da lunedì partiranno con le vaccinazioni presso i propri studi anche più di 700 medici di famiglia. Il nostro esercito cresce, ma abbiamo bisogno delle munizioni, perché senza dosi sufficienti tutto lo sforzo che stiamo facendo per incrementare il numero di somministrazioni quotidiane rischia di scontrarsi con la reale disponibilità di vaccini”.

Per questo motivo Cirio la prossima settimana sarà a Roma dove incontrerà il generale Figliuolo: “Al Governo chiediamo uno snellimento delle procedure burocratiche legate alla campagna vaccinale e un anticipo consistente di dosi sulle consegne garantite alla nostra Regione per il mese di aprile. Il Piemonte è tra le regioni con il rapporto più alto tra dosi somministrate e popolazione residente e siamo pronti a correre ancora più veloci. Ma abbiamo bisogno della benzina”.

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