
Un nuovo Hub PoliTo in Brasile con un centro di ricerca concepito come spazio di collaborazione tra atenei, centri di ricerca e sistema dell’innovazione dei due Paesi.
Collaborazione scientifica e tecnologica tra Italia e Brasile: un hub Polito in Brasile
L’accordo è stato sottoscritto dal Politecnico di Torino, dall’Instituto de Pesquisas Tecnológicas (IPT) e dalla Fundação de Amparo à Pesquisa do Estado de São Paulo (FAPESP), una delle principali agenzie pubbliche brasiliane per il finanziamento della ricerca scientifica. La firma è avvenuta alla presenza dei Rettori, dei Presidenti delle Università e dei principali centri di ricerca dello Stato di San Paolo: tra questi erano presenti Anderson Ribeiro Correia, presidente dell’IPT e Marco Antonio Zago, presidente della FAPESP.
Il nuovo progetto farà parte della rete di Hub e Campus internazionali che il Politecnico di Torino ha già inaugurato a Baku (Azerbaijan), a Tashkent (Uzbekistan), a Tokyo (Giappone), oltre alle consolidate attività di collaborazione in Cina e in diversi altri Paesi, in linea con la strategia di internazionalizzazione prevista dal Piano Strategico di Ateneo PoliTOinTransition 2024-2030. In quest’ottica si inserisce la missione istituzionale in Brasile, a cui partecipa la delegazione del Politecnico di Torino, guidata dal Rettore Stefano Corgnati, e della Città di Torino, guidata dal sindaco Stefano Lo Russo, condivisa con l’Ambasciata d’Italia a Brasilia e il Consolato Generale italiano a San Paolo.
“La firma di questo accordo conferma e rafforza la vocazione universitaria e di innovazione della nostra città – aggiunge il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo – e si inserisce nel più ampio quadro di rafforzamento delle reti internazionali messo in campo dalla Città di Torino e dal Politecnico nella sua strategia di internazionalizzazione con l’obiettivo di favorire non solo gli scambi culturali, ma anche economici e industriali, promuovendo progetti di sviluppo condiviso, formazione accademica e ricerca. Siamo sempre più convinti che il dialogo internazionale e lo scambio di buone pratiche rappresentino una risorsa preziosa: costruire ponti tra città significa investire nel futuro”.