
Il weekend in arrivo vede molteplici pranzi e golosità legati alle festività pasquali. Tutte le info per scegliere con cura.
Un po’ tutto il territorio piemontese propone pranzi e cene in corrispondenza del primo fine settimana di aprile e delle festività di Pasqua in particolare.
Anche la tradizione di dolci e lievitati risulta ben rappresentata, con innumerevoli proposte.
Le nostre segnalazioni toccano principalmente Torino e provincia, ma puntano anche locali in provincia di Alessandria, Asti e Cuneo.
TORINO E PROVINCIA- RISTORANTI
Con Calma – Torino
Questo il menu pranzo di Pasqua: Aperitivo e bignè salato con mousse di caprino ed erbette aromatiche; Insalatina di asparagi, fragole, valeriana, mandorle tostate e pecorino in salsa agrodolce; Salmone croccante alle nocciole, pan brioche, burro ai capperi panteschi e balsamico tradizionale di Modena; Savarin di spinaci novelli, fonduta di seirass e granella di uovo; Crema di pisellini novelli e fave con tentacolo di polpo grigliato; Ravioli di agnello, crema agrumata e limone confit; Sfoglia croccante farcita con arrosto della vena, purè di broccoletti, carote glassate; Nido di meringa con crema soffice, macedonia di frutta primaverile e ovetto pasquale; Caffè e bacio di dama al caramello salato.
Servizio alla carta per la cena del 5 aprile, il pranzo e la cena di Pasquetta.

Cubique – Torino
Sempre interessanti le proposte di Pierluigi Consonni e Alan Spanu. Il pranzo di Pasqua parla di primizie e tradizioni regionali rilette con eleganza: Insalata di asparagi e primizie spontanee in salsa brusca; Bisquit salato di luvertin con robiola; Torta d’erbi toscana; Agnolotti di magro e noci con erbe di campo; Agnello sardo arrosto con carciofi fritti. Finale con uovo del Cubique, a base di mousse di nocciola, pralinato e crema al mango.
Costo € 60.

Gardenia – Caluso
La novità di Mariangela Susigan è il menù da asporto per Pasqua e Pasquetta, la possibilità di scegliere i piatti per festeggiare in casa o con un picnic.
Numerose le opzioni: Tonno di coniglio, bagnetto verde, boccioli all’agro di miele; Uovo croccante, asparagi, Silene, fonduta di robiola, liquerizia; Ravioli di pollastra, crema di carciofi, nocciole tostate, maggiorana; Cannoli di ortica e borragine, ricotta fumé, pesto di piantaggine, limone; Capretto arrostito al timo, semolino, carota al miele, cicorie ripassate; Faraona ripiena di erbe selvatiche, salsa al Marsala, primizie dell’orto; Fritto misto della tradizione Piemontese; Uovo: Violetta, pistacchio, fondente, nepitella; Crostatina fragole rabarbaro crema al basilico.

L’Uliveto – Torino
Per Pasqua Claudio Lochiatto sceglie di mantenere il menù alla carta, senza formule fisse.
A Pasquetta, invece, L’Uliveto propone una formula che mette al centro la brace, con un pranzo pensato come un barbecue di festivo. Quindi l’immancabile Gia’ndujotta, poi polpette della tradizione, pipi e patati e la brace del barbecue: costine, rustichella di pollo, salsicce calabresi, bombette e insalata verde. In chiusura, colomba con crema.

San Giors – Torino
Pasqua più elegante e legata al rito della festa a € 55: vitello tonnato con salsa alla moda veja; morbido di asparagi con fonduta al Castelmagno d’Alpeggio e nocciole; ravioli rossi con radicchio tardivo e porri di Cervere al ragù bianco di maialino di Cuneo; risotto alla rosa canina, mela verde, robiola di Roccaverano e profumo di rosa; carré di agnello al forno con patate vitellotte e campagnole al rosmarino; colomba pasquale con crema chantilly al limone.
Pasquetta più conviviale a € 45: bruschetta con datterino, cipolla di Tropea, capperi e olio al basilico; grigliata composta da costine di suino, galletto, arrosticini di agnello, sottofiletto di Fassona e salsiccia di vitello; verdure alla griglia, tomino boscaiolo fuso, insalata mista e salse; colomba pasquale con crema chantilly al limone.

Velò Sport Bistrot – Torino
Convivialità, divertimento e brindisi alla primavera rappresentano lo stile di Al Velò Sport Bistrot.
A Pasqua la cucina propone un viaggio nei sapori piemontesi a 40 euro: antipasto piemontese; tajarin al ragù; costolette d’agnello con patate.
Per il lunedì di Pasquetta menù da 35 euro, protagoniste bruschette miste e grigliata di carne.
Entrambi i pranzi terminano con la colomba accompagnata da crema allo zabajone e includono un calice di vino o una birra.

TORINO E PROVINCIA – LIEVITATI E DOLCI
Cibrario Forno Contemporaneo – Torino
La nuova creazione di Jacopo Pistone è la Colomba Salata Casatiello, che richiama la tradizione della Pasqua ma mescola regioni, territori, ingredienti, gusti. Si tratta di una Limited Edition che celebra le tradizioni gastronomiche del Sud Italia, combinandole con la cultura milanese e nazionale dei lievitati delle feste.

Eataly Lingotto – Torino
Il viaggio nella Pasqua di Eataly si snoda attraverso oltre 20 mila prodotti selezionati, pensati per i regali, per il pranzo pasquale e per i momenti informali della Pasquetta. Spiccano le specialità regionali dolci e salate, le proposte fresche dai banchi e una selezione di oltre 5 mila etichette di vino. Non mancano le colombe artigianali ispirate alla tradizione, le uova di Pasqua e le proposte di cioccolato Eataly Icons, affiancate da salumi e formaggi da filiera controllata, pasta fresca e dolci regionali.

Galup – Torino e Pinerolo
Galup apre la nuova collezione con la Vichy Edition, un intreccio di quadretti bianchi e colorati che ricordano la convivialità dei picnic all’aperto. Nel packaging si scoprono la Colomba Paradiso, la Colomba Gocce di Cioccolato Fondente farcita con Crema al Pistacchio, la Colomba Pesca, Cioccolato e Amaretto.
Curiosa la Colombina Tradizionale, con arancia candita e glassa alla nocciola, proposta in una pochette con chiusura zip, pensata per trasformarsi in un accessorio riutilizzabile. La pochette custodisce la Colombina Gocce di Cioccolato, mini-colomba senza canditi né uvetta, arricchita da gocce di fondente.
La Classic Edition, infine, propone la Colomba Antica Ricetta Ferrua, tributo alle radici del brand proposto in cappelliera ovale con stampa in lamina oro a specchio, logo e silhouette della colomba in volo.

Scarcella – Torino
Scarcella presenta una collezione di colombe artigianali pensata per unire tradizione e sensibilità contemporanea. La linea comprende cinque tipologie: classica, cioccolato, cioccolato e pere, pistacchio, zenzero e albicocche. Racconta l’identità di una realtà torinese che da oltre trent’anni lavora nel mondo della panificazione e dei lievitati con riconoscibilità e visione.

Streglio – Torino
Eleganza, creatività e qualità artigianale. Le Margherite, praline simbolo della maison torinese, sbocciano in raffinate confezioni in latta. Petali di cioccolato racchiudono ripieni cremosi declinati in vari gusti.
Ancora praline nell’Uovo Le Margherite in tre versioni: pralinato al latte con inclusioni di nocciola e sorpresa di Margherite azzurre alla nocciola; extra fondente con fave di cacao, Margherite al caramello e gruè; all’amarena disidratata e pralinata.
Dalla collezione animaletti arrivano la Gallina con Ovetti Assortiti e i Coniglietti di cioccolato.

DALLE ALTRE PROVINCE
Foresteria La Merlina – Dernice (Al)
La prima proposta che riflette la qualità del locale è la box con i loro salumi e il vino: Angeli con lo spago e una bottiglia di PrimaPietra per € 45, da ordinare al 3471747634.
Da non perdere il pranzo di Pasqua o Pasquetta, entrambi al costo di € 50.

FRE – Monforte d’Alba (Cn)
Lo chef Francesco Marchese, una stella Michelin all’interno del resort Réva, propone un percorso gastronomico per il pranzo di Pasqua e una conviviale grigliata d’autore in terrazza per il Lunedì dell’Angelo.
Menu degustazione di Pasqua a € 160, bevande escluse: aspic di vongole, crema di pasta e risoni al prezzemolo e latte di merluzzo; foglia di Shiso fritta in tempura, caviale Oscietra e uova di luccio; asparagi, mela fondente alla vaniglia, vinaigrette al latticello e sambuco; risotto all’estrazione di prosciutto crudo, caviale e midollo gratinato al Parmigiano Reggiano; agnello in due salse, una con jus al meliloto e l’altra al carpione; nocciola piemontese, tra gelée, gelato e tuile al caramello.
Grigliata di Pasquetta a € 60, bevande escluse: Uovo Mimosa con acciughe e maionese al prezzemolo; selezione di carni alla brace con verdure; frutta fresca con gelato.

Locanda in Cannubi – Barolo (Cn)
La novità di Pasqua di Gianni Bertolini, Fabio Pungitore e Alex Olivero è una selezione di piatti fuori carta pensati per esaltare i sapori della stagione, accompagnati dai vini di Tenuta Carretta.
Tra le proposte: Torta Pasqualina con i Luvertin – Langhe Riesling Campofranco; Animella e foie gras – Alta Langa Rosé de Noir Brut; Costina di maialino con salsa aioli – Roero Riserva Bric Paradiso.

Radici Ristorante in Vigna – Costigliole d’Asti (At)
Il menù di Pasqua è accompagnato dai vini della tenuta Mura Mura, un racconto coerente che unisce cucina e vigneto in un’unica esperienza: benvenuto della cucina; pani e lievitati fatti in casa serviti con burro montato al pepe del Madagascar; carne cruda di giovenca al coltello con spuma di latticello, tuorlo e petali di cipolla; riso Carnaroli Riserva San Massimo al pomodoro confit, crema di spinaci, barbabietola e aglio nero; ravioli di funghi in brodo di aringa affumicata, grano saraceno soffiato e olio all’aneto; agnello con fonduta di Comté e asparagi alla brace; pre-dessert; lamponi, panna, pan perdu e crumble di cioccolato; piccola pasticceria.
in abbinamento Bianca Piemonte DOC, Rosato Borraccio, Barbaresco Faset, Ofelia Piemonte DOC Moscato Passito.
