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Programma torinese vince il Grand Prix Japan

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premio-Zenit-300x190 Programma torinese vince il Grand Prix Japan“Cultural Shock”, il format crossmediale (mix tra diversi strumenti di comunicazione, in questo caso video e web) di Davide Tosco e Massimo Arvat, prodotto dalla torinese Zenit Arti Audiovisive in collaborazione con Rai Educational, ha ricevuto a Tokyo il Grand Prix Japan Prize 2013, uno dei più prestigiosi premi internazionali per i media educativi.

La motivazione della giuria: “Il format italiano apre gli occhi degli spettatori sulle possibilità del mondo audiovisivo multiculturale. Trascende le barriere di nazionalità, etnia, religione, lingua, genere, storia ed educazione.” Cultural Shock è stato inoltre selezionato tra i finalisti al Prix Europa 2013.

“Cultural Shock” dà voce alle nuove generazioni esplorando il tema della seconda generazione attraverso una serie di viaggi avventurosi nei paesi di origine dei suoi protagonisti.

Il programma è stato promosso con un casting in rete, in cui si cercava una coppia di giovani (un italiano e uno di origine straniere) che sarebbe poi diventata protagonista del programma. I partecipanti si presentavano con un breve video nel quale indicavano una meta, una missione e sceglievano un compagno di viaggio.

In poco più di un mese la casa di produzione ha ricevuto 40 richieste di partecipazione, che sono state votate da 4.000 utenti registrati sul sito www.culturalshock.org .

La coppia vincitrice, formata da Agnese e Rasid (giovane cittadino italiano nato in Bosnia) ha viaggiato alla scoperta delle origini di lui seguendo cinque regole, volte a fare immergere i viaggiatori nella vita e nelle abitudini del paese ospite.

Cultural Shock non è una vacanza: i due protagonisti non potevano dormire in hotel, mangiare al fast food né prendere taxi. Nei 12 giorni di viaggio Agnese e Rasid hanno raccontato in diretta la propria esperienza su facebook, twitter, instagram, sul sito.

Il documentario televisivo rivive le tappe del viaggio e riporta le riflessioni dei due giovani viaggiatori.

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