Riqualificazione dell’area del Valentino, 7 milioni da fondazione CRT a sostegno del progetto


Nuove risorse da parte della Fondazione CRT per finalizzare alcuni interventi collegati alla trasformazione del parco del Valentino e alla realizzazione della nuova sede della Biblioteca Civica Centrale. Lo ha disposto ieri la Giunta comunale, approvando una delibera proposta dal Sindaco Stefano Lo Russo.

Il contributo erogato dalla Fondazione sarà di 7 milioni di euro, e ha lo scopo di rafforzare ulteriormente uno dei principali progetti di rigenerazione urbana della città nella cornice strategica di “Torino Cambia”, che trasformerà l’area del Valentino in un nuovo polo culturale, ambientale e sociale di riferimento per Torino.

Il provvedimento dà il via libera allo schema di addendum alla Convenzione tra Città di Torino e Fondazione CRT, del 15 dicembre 2025, che disciplina il rapporto tra i due enti nell’ambito del progetto “Torino cambia: spazi che uniscono”. La misura si inserisce in un più ampio percorso condiviso tra Città di Torino, Fondazione CRT e OGR, finalizzato a valorizzare l’ex complesso di Torino Esposizioni, in una logica di sistema e di collaborazione tra pubblico e privato. Un progetto di riqualificazione capace di integrare funzioni bibliotecarie, produzione culturale, innovazione e partecipazione, ambiti coerenti con le finalità di utilità sociale e promozione dello sviluppo del territorio che sono nella mission della Fondazione.

La riqualificazione del Parco del Valentino e la nuova Biblioteca Civica Centrale – spiega il Sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo – sono progetti su cui come amministrazione abbiamo investito e crediamo moltissimo, certi che sapranno offrire a torinesi e turisti un rinnovato polmone verde ed un polo culturale e turistico di eccellenza. La collaborazione strategica con la Fondazione CRT, in una logica di sistema e di collaborazione tra pubblico e privato, si inserisce in un percorso istituzionale condiviso che ha l’obiettivo di aiutarci a valorizzare al meglio questa area in trasformazione come nuovo fulcro di partecipazione, cultura, innovazione della città”.