Elezioni 2021 1180×45

Sabato e domenica si celebra la fine dell’Assedio del 1706


La celebrazione rievocativa pubblica della fine dell’Assedio del 1706 si svolgono sabato 11 settembre dalle 15,30 alle 18 con vari appuntamenti con i rievocatori in divisa d’epoca del Gruppo Storico Pietro Micca della Città di Torino.

Il primo alle 15,30 al museo Pietro Micca e subito dopo al Monumento all’eroico minatore davanti al Maschio della Cittadella.

Un momento di particolare spettacolo alle 16,30 nei Giardini Reali dove il Gruppo Storico effettuerà tiri a salve di cannone e fucileria davanti alla rinnovata fontana del Tritone e dove sono visibili le fortificazioni perimetrali delle città nel 1706 con la porta da cui uscirono gli eroici difensori superstiti per concorrere alla battaglia e da dove entrarono il Principe Eugenio di Savoia e il duca Amedeo II dopo la vittoria per il Te Deum in Duomo.

Seguiranno alle ore 17 la cerimonia istituzionale in piazza Palazzo di Città con la deposizione di corona al Principe Eugenio di Savoia e alle 18 in Duomo la messa di suffragio per i Caduti dell’assedio e di ringraziamento.

Le celebrazioni del 315° anniversario si concluderanno nella stessa serata di Sabato 11 settembre alle ore 21 con il concerto della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense con una carrellata di musiche militari dal XVIII secolo ad oggi.

Si svolgerà nella Corte di Palazzo Reale, accesso gratuito dalle ore 20 e inizio concerto alle ore 21.

Prenotazione obbligatoria all’email eventi@museopietromicca.it, necessari Green Pass e mascherina

Sabato sera, in sinergia con le celebrazioni cittadine ed il concerto, anche i Musei Reali offriranno una apertura straordinaria con ingresso dalle ore 19,30 alle 23:30 (ultimo ingresso ore 22:30). Accesso ai percorsi di visita con tariffa speciale e green pass.

Domenica 12 settembre, alla Basilica di Superga, si svolge la solenne cerimonia del “Rinnovo dei voti – Arnovassion dij vot”, che perpetua la memoria del voto fatto dal duca Vittorio Amedeo II per la liberazione della capitale sabauda dall’assedio del 1706. Salito il 2 settembre, in compagnia del cugino principe Eugenio, sulla cima del colle, punto di osservazione ideale per concertare il piano di battaglia, il duca Vittorio Amedeo II, come racconta la tradizione, si raccolse in preghiera dinnanzi all’effigie della Madonna nel piccolo oratorio di Santa Maria sub pèrgolam, implorandone l’intercessione e facendo voto, in caso di vittoria, di patrocinare l’edificazione sulla vetta della colle di una grande chiesa dedicata alla Vergine, di cui si posò la prima pietra già nel 1717 e che giunse a compimento nel 1731 con l’inaugurazione del tempio sacro, progettato dal messinese Filippo Juvarra, regnante Carlo Emanuele III.

Le celebrazioni del “Rinnovo dei voti” avranno inizio domenica mattina alle ore 9 con l’intrattenimento musicale a cura della Banda “Santa Cecilia” di Trofarello e la sfilata dei gruppi storici che hanno aderito all’iniziativa, qui di seguito elencati: “Duchessa Anna Maria d’Orléans e Duca Vittorio Amedeo II di Savoia” di Verrua Savoia, “Andrea Provana” di Leynì, “Aj Sciapa-suc ed Baudisè” di Baldissero Torinese, “Conte Occelli” di Nichelino, Gruppo storico “della Fenice”, “La Corte”, “Carlo Emanuele II e il Reggimento delle Guardie della Venaria Reale” e “Conte di Cremieu” di Venaria Reale, “Cojtà Grugliascheisa” di Grugliasco, “Dragoni Rossi SAR” di Rivoli e “Armata del Duca – Reggimento Kalbermatten” del Comitato Rievocazioni Storiche 1600-1700, “Castellano e Castellana della Famija Setimeisa” di Settimo Torinese, “Amedeo VI” di Rivoli, “La Bela Rosin e la soa Gent” e “Tradizioni Sabaude” di Torino, “Conti di Bardassano” di Bardassano (Gassino), “Folclore delle valli cuneesi” di Busca, “Famija Turinèisa” sede di Torino e Venaria Reale.

Seguirà alle ore 11.30 la celebrazione della Santa Messa del Rinnovo dei Voti, officiata dall’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, e l’omaggio alla Beata Vergine di Superga presso la cappella della Madonna delle Grazie interna alla Basilica, e alle ore 12, alla conclusione della funzione religiosa, lo storico rito dell’alzabandiera e l’esecuzione degli inni dei territori rappresentati. Il programma della giornata si concluderà, per chi lo desidera, con la possibilità di partecipare alla visita guidata delle Tombe Reali e del complesso della Basilica.

La manifestazione, che intende rinnovare la tradizione storica e religiosa del “Rinnovo dei voti” e rinsaldare sempre di più i legami culturali e identitari che uniscono il Piemonte ai territori costitutivi degli antichi “Stati di Savoia”, è organizzata dal movimento culturale Croce Reale – Rinnovamento nella Tradizione con il sostegno e l’adesione di Laboratorio Piemonte, Gioventura Piemontèisa, Accademia San Pietro, Comunità Nuova Piemontese/Comunità Neuva Piemontèisa, CIVESS (Corpo Italiano Volontari Emergenze Soccorso e Solidarietà), Direction aux Affaires Savoisiennes, PLS pour la Savoie, gruppi storici “Tradizioni Sabaude” e “Carlo Emanuele II”, comitato “Piemonte da Salvare”, comunità Piemonteis.org, comitato “Personaggi Storici e Folcloristici del Piemonte”, associazione musicale Armonia, associazione “La Bela Rosin e la soa Gent”, Piemunt – Companìa dij Cavajer ëd le Tradissiun, “Ordine di Parte Guelfa” – luogotenenza del Piemonte e Valle d’Aosta.

Leave a Reply