Sassuolo-Juventus 3-2: pagelle, tabellino e le parole di Spalletti


Dopo il pareggio per 1-1 contro il Milan, la Juventus torna in campo a Reggio Emilia contro il Sassuolo di Aquilani. Ecco le pagelle di Sassuolo-Juventus.

Il Pre-Partita di Sassuolo-Juventus

Nuova partita per la Juventus di Spalletti: dopo il Milan un altro avversario tosto, il Sassuolo di Alberto Aquilani. La squadra emiliana ha ottenuto un buon esordio di campionato con il nuovo allenatore che si sta rivelando abile e capace anche nella massima categoria dopo i successi in Primavera e in Serie B.

La Juve arriva a questa sfide dopo due vittorie e un pareggio, quello ottenuto in casa nella scorsa giornata contro il Milan. Una partita non bella, dove i bianconeri hanno dimostrato alcune lacune, soprattutto dalla metà campo in su.

Dando, inoltre un’occhiata alle statistiche, si nota come il campo reggiano sia particolarmente favorevole alla squadra bianconera: negli ultimi cinque incontri in trasferta i bianconeri si sono imposti per ben tre volte, perdendo, però, nelle altre due occasioni.

Le pagelle di Sassuolo-Juventus

SASSUOLO (4-3-3): Muric 5; Cinquegrano 5.5, Idzes 6, Leysen 6, Doig 6; Thorstvedt 6 (71′ Adzic 6.5), Matic 7, Lipani 6.5 (55′ Bakola); Berardi 6 (70′ Dominguez), Esposito 7 (70′ Bowie), Laurienté 6. All. Aquilani

JUVENTUS (4-2-3-1): Vicario 6; Kalulu 5.5, Bremer 6, Lucumí 5.5 (46′ Kelly 5.5), Celik 6; Douglas Luiz 5.5, Koopmeiners 5 (71′ Sarr 6); Conceiçao 5.5 (60′ Zhegrova 7.5), Nico Gonzalez 6.5 (60′ Woltemade 5.5), Alajbegovic 6.5; Kolo Muani 5. All. Spalletti

Le parole di Spalletti

Luciano Spalletti nel post-partita ha detto: “La squadra ha perso gli equilibri per vincere la partita, attaccando con 8 calciatori. Il 3-2 potevamo farlo anche noi, sono stato io a stimolarli per andare a vincere. Forse loro lo hanno eseguito troppo”. Luciano Spalletti analizza così l’incredibile sconfitta della Juve sul campo del Sassuolo. “Mi tengo questa intenzione positiva del voler ribaltare il match – ha proseguito a Dazn – Alla fine però la Juve ha lasciato troppi spazi, ed è una colpa nostra. La pressione non è stata fatta benissimo. Giochiamo poco su Kolo Muani. Quando a centrocampo non ci sono linee di passaggio, dobbiamo servire il centravanti. Oggi Kolo Muani è stato servito poco, anche se in alcuni casi deve essere più cattivo”