Sassuolo-Torino 2-1: pagelle, tabellino e le parole di Abate


Dopo la sconfitta all’esordio contro il Milan, il Torino di Abate va in trasferta a Reggio Emilia. Ecco le pagelle di Sassuolo-Torino.

Il Pre-Partita di Sassuolo-Torino

Nel pieno degli ultimi giorni di mercato tra cessioni importanti ed possibili entrate, incombe per il Toro la seconda giornata di Serie A contro il Sassuolo di Aquilani. Sfida difficile anche per la gestione dei ragazzi da parte di mister Abate che questa settimana ha visto andare via dalla sua squadra Ilic, che è andato a Lecce, Pedersen, in direzione Grecia e forse anche Nije, che potrebbe andare alla Fiorentina.

Quindi un cantiere a cielo aperto quello che sta prendendo forma al Filadelfia in questi giorni. In entrata, invece, si è sbloccata definitivamente la questione Perri: il portiere sarà a Torino nelle prossime ore e arriverà in prestito gratuito con diritto di riscatto a circa 16 milioni di euro. Per il centrocampo si parla di Braganca, giocatore classe 1999 dello Sporting Lisbona, il valore sta intorno ai 10 milioni di euro: si tratta di un profilo molto valido adattabile anche nella trequarti.

Ritornando alla sfida di domani, il Torino ha le statistiche dalla sua parte: nelle ultime cinque partite giocate a Reggio Emilia non ha mai perso, ha ottenuto due vittorie e tre pareggi.

Il tabellino e le pagelle di Sassuolo-Torino

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Odenthal, Idzes, Doig; Adzic, Matic, Bakola; Volpato, Bowie, Laurientè. All. Aquilani.

TORINO (3-4-2-1): Mascardi 6; Comert 5,5 (dal s.t. Ismajili) Coco 5,5, Comuzzo 6,5; Fortini 6, Fitz-Jim 6, Gineitis 5,5, Cacciamani 6; Adams 5,5, Vlasic 5,5; Simeone 6. All. Abate.

Marcatori: Volpato (S), Comuzzo (T), Berardi (S)

Le parole di Abate

Ignazio Abate in conferenza stampa post partita ha detto: ” I ragazzi hanno fatto un buon 1° tempo. Tra alti e bassi, ma ho visto coraggio e voglia di giocare, abbiamo creato 3-4 occasioni. Siamo partiti male nel 2° tempo, poi sembrava che avessimo preso in mano la partita ma nel finale siamo calati. Sicuramente dobbiamo essere più cinici, ma anche più consapevoli delle nostre qualità, da proporre con fiducia, senza pensare troppo all’errore che fa parte del gioco. Bisogna giocare anche per i punti ovviamente, perché sono ciò che spostano e sono importanti. Bisogna metterci qualcosina in più”.