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Si è chiuso il giro del Piemonte di Paola Gianotti: 1.500 km in bici per il rispetto dei ciclisti


Dall’11 al 18 luglio 2020 Paola Gianotti ha pedalato per 1500 km attraversando 80 comuni piemontesi con l’obiettivo di valorizzare il territorio e installare quasi
500 cartelli, che invitano a dare attenzione ai ciclisti sulla strada.

L’atleta eporediese, che detiene 3 Guinness World Record, tra cui l’essere la donna più veloce del
mondo ad aver circumnavigato il globo in bici, porta avanti questa singolare campagna insieme
all’ex-campione del mondo Maurizio Fondriest ed al toscano Marco Cavorso, che ha perso il figlio,
ciclista quattordicenne, investito da un’auto.

La partenza del Giro del Piemonte di Paola sabato 11 luglio da Macugnaga (VCO). L’atleta
ha attraversato il Verbano-Cusio-Ossola, il Novarese, ha percorso un tratto delle strade di Coppi
nell’Alessandrino, è salita sul Colle Fauniera nel Cuneese, ricordando Marco Pantani ai piedi del suo
monumento, ha pedalato nell’Astigiano, nel Biellese e nel Vercellese, ha dedicato ben tre giorni ai
comuni del Torinese ed oggi, ha corso sulle strade di casa, da Santhià (TO) fino all’arrivo ad Ivrea.
I cartelli apposti dalla Gianotti invitano i ciclisti e gli automobilisti a mantenere una distanza tra
veicoli di 1,5 mt.

Il commento di Paola: “E’ stato un bellissimo giro, un momento di sport ma soprattutto un momento
di impegno sociale. Sono felicissima dell’accoglienza che ho ricevuto in ognuno dei territori
attraversati. Sono partita con pochi amici e sono arrivata con un gruppo. Ad ogni tappa si sono
aggiunti ciclisti, agonisti, squadre, amici o semplici appassionati. Importante e significativo il ritorno
avuto dai vari comuni. Sindaci, assessori, autorità mi hanno accolto con entusiasmo e partecipazione,
dichiarando così il loro impegno ed il rispetto nei confronti del ciclista che attraversa le loro strade.
Ci sono stati tanti momenti molto belli: ho parlato con i ragazzini delle scuole elementari, ho pedalato
sulle strade di Fausto Coppi, sono salita sul Colle Fauniera che forse diventerà percorso di tappa del
prossimo Giro, ho incontrato Giovanni Ellena della Androni Giocattoli ed ho apposto un cartello nei
pressi della casa di Egan Bernal. Insomma, un concentrato di emozioni che non scorderò mai. La cosa più importante però è stata l’attenzione alla sicurezza. Spero che questi cartelli siano un monito ed un segnale forte. Intanto, mi hanno già chiesto di organizzare il giro in altre regioni, e questo è il più bel
risultato.

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