Storie e racconti su Porta Palazzo: un’iniziativa dell’associazione Ponti di parole, libreria Il Ponte sulla Dora, blog Torino Scritta e casa editrice Graphot


Esattamente un anno fa, l’Italia riapriva dopo il primo lockdown. Molte persone si sono riabbracciate dopo oltre due mesi proprio in questo giorno. Il libraio Rocco Pinto e il giornalista Paolo Morelli concludevano il progetto Borgo Rossini stories, che poi sarebbe diventato un libro con il coinvolgimento della casa editrice Graphot.

Da lì è partito il percorso che porta alla nascita dell’associazione Ponti di parole. La struttura punta a costruire legami sul territorio attraverso la scrittura e i libri.

La nuova realtà torinese porterà avanti il più ampio progetto di racconto collettivo delle città. Dopo la conclusione di Barriera stories, che a maggio diventerà un libro edito da Graphot all’interno di una collana dedicata, è partita una nuova iniziativa: Porta Palazzo stories.

Da sabato 15 maggio al 30 giugno, i racconti sul quartiere di Porta Palazzo saranno pubblicati sul sito web della libreria Il Ponte sulla Dora, partner dell’iniziativa.

L’obiettivo è ricostruirne l’anima, le relazioni, le caratteristiche principali, grazie alla voce di chi lo vive ogni giorno. Porta Palazzo non è solo il mercato, ma è anche una porta di accesso alla città, che separa e unisce due mondi, dove si parlano tutte le lingue e si incontrano tutte le tradizioni culinarie e culturali.

Porta Palazzo stories

L’iniziativa è realizzata dall’associazione Ponti di parole in collaborazione con la libreria Il Ponte sulla Dora, il blog Torino Scritta e la casa editrice Graphot. La partecipazione è libera e i dettagli sono disponibili sui canali web dei partner.

È sufficiente inviare un testo inedito e originale della lunghezza massima di 5000 battute spazi inclusi, possibilmente corredato da una foto di proprietà dell’autore o di cui il proprietario consenta l’utilizzo. Al termine dell’iniziativa online, sarà effettuata una selezione, con eventuali integrazioni da parte dei curatori, per arrivare alla pubblicazione di un volume, la cui uscita è ipotizzata nel mese di ottobre 2021.

Associazione “Ponti di parole”

Nasce a Torino nel 2021 da un’idea di Rocco Pinto e Paolo Morelli. Ne fanno parte i due ideatori, con Rocco Pinto nelle vesti di presidente, e il libraio Claudio Aicardi. Ponti di parole promuove il progetto “Stories”, che ha l’obiettivo di raccontare i quartieri e le città attraverso le voci degli abitanti o dei frequentatori, con l’intento di ricostruire una memoria collettiva e condivisa.

L’associazione organizza iniziative sul territorio insieme ad altre realtà culturali, per promuovere la lettura, la scrittura, la memoria e il senso di comunità.

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