
Si chiama Terre Alfieri in Paniere il progetto di valorizzazione delle eccellenze astigiane. A San Damiano d’Asti un seminario su geologia, suoli e clima.
Vini, ortofrutta, carni, salumi, formaggi, farine, miele. Sono queste le eccellenze dell’astigiano protagoniste di Terre Alfieri in Paniere.
Parola chiave del progetto è condivisione, che si traduce in un viaggio nelle specialità del territorio attraverso un programma di incontri mensili rivolto agli operatori del settore.
Il primo appuntamento è stato martedì 24 ottobre all’Azienda Agricola Ponte Ballerine di San Damiano d’Asti con un seminario sull’export dei prodotti agroalimentari delle Terre Alfieri. Una riflessione su come ridurre la distanza tra produttore e consumatore lungo la catena di commercializzazione e distribuzione dei prodotti in Paniere, garantendo la loro reperibilità.
Il prossimo incontro si terrà al Foro Boario di San Damiano d’Asti mercoledì 13 dicembre alle 20.30.
Il tema del seminario è Geologia, suoli e clima: come questi elementi caratterizzano l’unicità e la tipicità dei paesaggi e dei prodotti delle Terre Alfieri.
Obiettivo della serata sarà comprendere quanto le eccellenze produttive del territorio astigiano siano profondamente legate alla terra e al clima e riflettere su come l’intervento umano possa esaltare i punti di forza e controllare le fragilità.

«In tema di coltivazioni, la tradizione astigiana ha radici profonde. Tuttavia oggi agricoltori e viticoltori si trovano ad affrontare problemi nuovi, soprattutto legati ai cambiamenti climatici – spiega Luigi Franco, presidente dell’Enoteca Regionale Colline Alfieri dell’Astigiano, che aprirà l’evento–. È fondamentale comprendere le caratteristiche dell’ambiente in cui si lavora per controllarne le fragilità ed esaltarne le potenzialità».
Protagonista della serata sarà Edmondo Bonelli, consulente ambientale in agricoltura, che aiuterà a riflettere su come la terra, il clima e il saper fare siano la fonte primaria per la produzione di eccellenze.
«Nell’astigiano siamo di fronte a terreni limosi, sabbiosi, calcarei, spesso con presenza di gesso. Sono elementi che hanno la capacità di imprimere qualità ai frutti dell’agricoltura, della viticultura e della tartuficoltura – racconta Bonelli –. La tessitura del suolo stimola efficacemente le piante a produrre frutti di qualità, con il giusto equilibrio di componenti. Al risultato concorre anche il clima, le piante infatti si esprimono in base alla combinazione pedoclimatica che qui è decisamente favorevole a coltivazioni di valore».
Terra e clima non fanno tutto da soli, l’intervento umano è decisivo per il successo delle colture e per sopperire alle fragilità dell’ambiente. Il seminario sarà un’occasione per cogliere qualche consiglio concreto sulla gestione del suolo e sulla conservazione idrica.
Terre Alfieri in Paniere si focalizza sui comuni di Antignano, Celle Enomondo, San Damiano d’Asti, Cisterna d’Asti, Ferrere, San Martino Alfieri, Revigliasco d’Asti e Tigliole, tutti nella provincia di Asti.
Il programma di appuntamenti è rivolto a operatori di settore della ristorazione, strutture ricettive, aziende agricole, cantine del territorio, e proseguirà fino a marzo con un evento al mese.

Il Paniere Terre Alfieri
filiera vitivinicola – Terre Alfieri DOCG Arneis, Terre Alfieri DOCG Nebbiolo, Cisterna D’asti DOC, Barbera D’asti DOCG
filiera orticola e frutticola
filiera dello zafferano
filiera delle carni – Cappone di San Damiano d’Asti e il Fassone della Razza Piemontese
filiera di salumi e formaggi
filiera delle farine anche derivanti da mais antichi
filiera del miele
Aziende coinvolte nel progetto
Enoteca Regionale Colline Alfieri dell’Astigiano
Agrisalumeria Luiset di Casetta Mauro
Azienda Agricola Ponte Ballerine
Azienda Agricola Cascina Margherita
Woodland apicoltura di Jacopo Vigilante
Azienda Agricola Agrituristica Bricco Gallo di Granzino Marco
Azienda Agricola Canta Lucia
Azienda Agricola Il Buon Seme di Vergnano Luisa