Tax credit servizi digitali: come fare domanda per l’agevolazione


Si tratta delle spese per servizi di server, hosting e manutenzione evolutiva per le testate edite in formato digitale: la domanda va trasmessa entro il 20 novembre 2022 dal titolare o dal rappresentante legale attraverso la procedura apposita. Si tratta del credito d’imposta del 30% dedicato alle imprese editrici di quotidiani e periodici in formato digitale in possesso di specifici requisiti

La domanda va inviata dal titolare o dal rappresentante legale dell’impresa tramite l’apposita piattaforma disponibile nell’area riservata del portale impresainungiorno.gov.it.

Tax credit servizi digitali: come fare domanda per l’agevolazione

Le disposizioni relative ai requisiti e alla modalità di domanda sono contenute nel DPCM pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 240 del 28 settembre 2020 e sono valide per tutti gli anni di riconoscimento del credito d’imposta.

Possono accedere all’agevolazione le imprese che non beneficiano dei contributi diretti previsti dalle leggi n. 198/2016 e n. 70/2017 e sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • sede legale nello spazio economico europeo;
  • residenza fiscale in Italia, o anche la presenza di una stabile organizzazione a cui sia riconducibile l’attività commerciale ammessa ai benefici;
  • codice ATECO 58 Attività Editoriali:
    • 58.13 (edizione di quotidiani);
    • 58.14 (edizione di riviste e periodici);
  • iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione (ROC);
  • impiego di almeno un dipendente a tempo indeterminato.

Le risorse totali a disposizione per il 2022 sono 10 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione.

Tax credit servizi digitali: la procedura da seguire per compilare e inviare la domanda

Insieme alla domanda è necessario presentare anche una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per attestare il possesso dei requisiti e che le spese sono state sostenute secondo le modalità indicate dal DPCM pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 240 del 28 settembre 2020. Per prima cosa è necessario raggiungere il sito impresainungiorno.gov.it ed effettuare l’accesso tramite SPID, CIE o CNS.

In questo modo si potrà accedere alla schermata principale: dalla voce Servizi è possibile selezionare “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’informazione e l’editoria” e poi Richiesta credito d’imposta servizi digitali. Qui si dovranno inserire tutti i dati relativi all’impresa e al titolare, così come le dichiarazioni richieste, a partire dalla denominazione dell’impresa. Le prime informazioni da inserire sono quelle relative all’anagrafica dell’impresa e alla sede legale, come mostrato nell’immagine. Una volta riempiti tutti i campi obbligatori sarà possibile cliccare su “Conferma” per proseguire con la compilazione. Dopo i dati relativi all’impresa è il turno di quelli del titolare o del rappresentante legale.

 In conclusione si aprirà la schermata riepilogativa, dove è specificato l’esito della trasmissione e da dove è possibile stampare l’istanza e la ricevuta. Questa, dunque, la procedura da seguire per compilare e inviare la domanda per il credito d’imposta servizi digitali 2022.

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