Terrorismo, sospeso processo d’appello per attivisti No Tav

Posted On 15 Ott 2015

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E’ stato subito sospeso il processo d’appello per i quattro attivisti No Tav accusati di terrorismo e coinvolti nell’assalto al cantiere di Chiomonte nella notte tra il 13 e il 14 maggio 2013. La Corte d’Assise d’Appello ha rinviato il processo al 30 novembre, accogliendo l’istanza della difesa, rappresentata dall’avvocato Claudio Novaro. I quattro imputati, Mattia Zanotti, Niccolò Blasi, Claudio Alberto e Chiara Zenobi, giunti poco dopo le nove nell’aula bunker delle Vallette per la ripresa del loro processo, erano stati assolti in primo grado dall’accusa più grave, quella che avrebbe fatto loro rischiare nove anni e mezzo di carcere. I quattro erano stati invece condannati a tre anni e sei mesi per incendio, danneggiamento, fabbricazione di armi da guerra, e violenza a pubblico ufficiale. E’ il procuratore Marcello Maddalena a sostenere l’accusa di terrorismo.

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