
Ieri le prime visite sul territorio, oggi il grande debutto alle OGR. Torino si conferma al centro delle politiche green europee ospitando la Cities Mission Conference 2026. Oltre 600 delegati tra amministratori locali, tecnici ed esperti provenienti da tutta Europa sono sbarcati sotto la Mole per fare il punto sulla missione UE “100 città intelligenti e a impatto climatico zero”.
L’obiettivo? Condividere strategie e progetti concreti per accelerare la transizione ecologica e raggiungere la neutralità climatica.
Il programma: oggi la plenaria, ieri i tour nei quartieri
Se la giornata di ieri, mercoledì 27 maggio, è servita a far toccare con mano ai delegati i progetti della città attraverso 14 City Dives (visite studio tematiche nei vari quartieri), oggi l’appuntamento entra ufficialmente nel vivo.
I lavori si spostano nella suggestiva Sala Fucine delle OGR Officine Grandi Riparazioni, l’ex complesso industriale ferroviario oggi simbolo della rigenerazione urbana torinese. Alle ore 9:00 il via ufficiale alla sessione inaugurale con gli interventi del sindaco Stefano Lo Russo e dei rappresentanti istituzionali nazionali ed europei.
Il sindaco Stefano Lo Russo: “La Cities Mission Conference è un’occasione per mostrare come la transizione climatica non sia un obiettivo astratto, ma un insieme di interventi che stanno già trasformando Torino. Accogliere le città europee significa condividere esperienze e soluzioni che possono accelerare questo percorso comune”.
Torino laboratorio a cielo aperto
L’evento, organizzato da Commissione Europea, NetZeroCities e Città di Torino (in collaborazione con Politecnico, OGR e Cottino Social Impact Campus), mette in mostra una Torino trasformata in un vero e proprio laboratorio urbano. Durante i sopralluoghi di ieri, i delegati europei hanno potuto osservare da vicino diverse eccellenze locali:
- Energia e Tecnologia: Dall’impianto Heat Garden alla cabina Arbarello, fino al Centro 5T che gestisce in tempo reale il traffico e i servizi digitali della città.
- Adattamento climatico: I Climate Shelters, piazze e aree urbane ripensate come rifugi contro il caldo estremo grazie a soluzioni basate sulla natura.
- Rigenerazione urbana: I modelli dell’Ex-MOI (trasformato in housing sociale), del Parco Dora e dell’Environment Park.
“È qui che si vede come energia, mobilità, spazi verdi e rigenerazione urbana siano parti di una stessa strategia di trasformazione della città, già in atto nei quartieri”, ha sottolineato l’assessora alla Transizione Ecologica Chiara Foglietta.
I tavoli di lavoro e le sessioni plenarie alle OGR proseguiranno fino a domani, venerdì 29 maggio, consolidando il ruolo di Torino come modello replicabile per il futuro sostenibile delle città europee.