
Torna in campo il Torino in una partita ufficiale di Coppa Italia: la prima per Ignazio Abate sulla panchina granata contro la Carrarese. Ecco le probabili formazioni di Torino-Carrarese e dove vedere la partita.
Il pre-partita di Torino-Carrarese
Prima partita ufficiale per Ignazio Abate sulla panchina granata: Torino-Carrarese è il primo test per il tecnico granata dopo un pre-campionato che ha portato da una parte entusiasmo per il nuovo mister e il nuovo corso tecnico ma anche preoccupazione per un mercato a zero euro e le voci di cessioni dei gioielli Cacciamani e Njie.
Il ritiro è stato comunque positivo. Tante cose buone e nuove sono state viste in queste prime settimane, a partire dal gioiellino della Primavera Luongo passando per le parate di Mascardi nell’amichevole con l’Avellino fino alla velocità del tanto richiesto Cacciamani.
La squadra rimane incompleta: mancano ancora un centrocampista fisico, un difensore centrale che possa giocare come braccetto a sinistra e poi il portiere titolare (la telenovela Perri non si ferma). Dunque la partita contro la Carrarese arriva in un periodo Work in Progresso in campo e fuori ma potrà dare risposte significative sia alla dirigenza che ai tifosi.

Le pagelle e il tabellino di Torino-Carrarese
Marcatori: pt 9′ Simeone
Torino (3-4-2-1): Mascardi 6; Comuzzo 6 (st 23′ Ismajli s.v.), Coco 6, Comert 5,5 (st 48′ Biraghi s.v); Pedersen 6,5 (st 23′ Aboukhlal 6), Gineitis 5, Fitz-Jim 6,5 (st 48′ Luongo s.v.), Cacciamani 6; Casadei 5, Vlasic 5,5; Simeone 7 (st 34′ Kulenovic s.v.). A disp. Paleari, Siviero, Pellini, Dembélé, Ilkhan, Oristanio, Adams. All. Abate 6.
Carrarese (3-5-2): Garofani; Ruggeri, Oliana, Romani; Belloni, Parlanti (st 31′ Pinelli), Khafi, Rubino (st 31′ Baroncelli), Rouhi (st 19′ Guercio); Cissé (st 37′ Finotto), Abiuso (19′ st Marconi). A disp. Fiorillo, Bencaster, Liberati, Romagnoli. All. Cioffi
Espulsi: st 36′ Oliana (C)
Le parole di Abate
Ignazio Abate, tecnico del Torino, in conferenza stampa post partita ha detto: “Ho visto bene la partita, non era semplice ma complicata. Ho visto la Carrarese nelle amichevoli, scardinare un blocco basso non è facile e temevo i loro contropiedi. Siamo stati bravi ad avere pazienza, facevamo una sorta di 4-4-2 e facevano fatica a prenderci. Non c’era profondità, ma soltanto breve negli ultimi 16 metri. Ho visto azioni importanti, poi dobbiamo migliorare la lettura della partita, quando andare alti o ricompattarci. Dovevamo aumentare i giri, invece abbiamo rallentato. La testa è pesante, abbiamo lavorato su tanti principi e i ragazzi devono assimilarli. Ma abbiamo tenuto bene il campo”.