Torino esoterica: il museo della stregoneria contemporanea


Madame Mabel, magia bianca e magia nera: il luogo per eccellenza alla scoperta dell’esoterismo della città

Per la sua collocazione molto peculiare Torino è definita, secondo la tradizione, come la città magica. Il capoluogo sorge al centro dei due fiumi Po e Dora, che rappresentano secondo un’antica leggenda, il sole e la luna: questi due simboli indicano una contrapposizione tra il potere maschile e quello femminile e conferiscono alla città un grande potere spirituale. La città si trova anche sul parallelo numero 45, punto in cui confluirebbero energie in equilibrio e contrapposte.

Secondo una leggenda, la città sarebbe polo di attrazione per la magia bianca e quella nera, dunque luogo di incontro tra energie positive e negative. La magia bianca collega Torino alle città europee di Praga e Lisbona. Con la magia nera, invece, Torino forma il triangolo nero assieme a Londra e San Francisco.

Il Madame Mabel, dal febbraio 2018, è diventato un punto di riferimento nella Torino esoterica: il locale, in via San Domenico 6/B, nel cuore del Quadrilatero Romano, colpisce immediatamente i suoi visitatori torinesi ed i turisti, per la sua atmosfera che, dagli arredi, all’oggettistica, rievoca gli antichi Salotti di fine ‘800.

Le attività svolte dai frequentatori abituali vedono prevalentemente la discussione di argomenti filosofici e leggono tarocchi. Il Madame Mabel non è quindi un locale a tema, ma è il primo locale esoterico in Italia.

Oltre alla degustazione di tè, tisane, cioccolate, caffè e torte fatte a mano, in questo locale si ha l’opportunità di acquistare direttamente miscele di tè e tisane nel reparto erboristico. Njadyr ne è la proprietaria, appassionata di esoterismo e psicologia ma anche di cucina, proponendo torte fatte e mano e sapori magici e speziati per risvegliare i sensi dei clienti.


Il locale prende il nome da Madame Mabel, una strega di metà Ottocento, morta di tubercolosi, la cui presenza, assolutamente benevola, sarebbe ancora nel palazzo. Proprio in questo posto, infatti, è stato inaugurato il primo Museo della Stregoneria Contemporanea in Piemonte: qui sarà possibile entrare in contatto con luoghi e abitudini di questa figura ottocentesca visitando ambienti unici e suggestivi.

Tra gli oggetti più interessanti del primo Museo della Stregoneria Contemporanea in Piemonte ci saranno gli artefatti attivi delle collezioni private di Lorenzo Alessandri, i manoscritti di Triora del 1800 ed i tarocchi di Carlo Piterà.

L’ingresso al museo è gratuito. 

Gli orari: dalle 16 a mezzanotte da martedì al sabato;
domenica dalle 16 alle 20.
La visita è guidata per un massimo di 5 persone alla volta.

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