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Torino, Inps: “Ritardi pagamento Cassa integrazione non dipendono da noi”


Il direttore regionale Inps, Emanuela Zambataro, comunica che le sedi del Piemonte hanno provveduto ad autorizzare dal 9 al 17 aprile ben 11.597 domande di Cassa Integrazione ordinaria COVID 19, pari al 67% delle richieste pervenute.
Le domande autorizzate dalla sede di Torino, nel medesimo periodo, sono state 6.236, perfettamente in linea con il trend regionale.

Si tratta di un risultato straordinario, conseguito in pochi giorni lavorativi. Tutte le sedi INPS del Piemonte hanno dato immediata comunicazione tramite posta elettronica certificata del numero di autorizzazione rilasciata alle aziende.
Le aziende che hanno chiesto il pagamento diretto delle prestazioni da parte dell’INPS devono poi trasmettere all’Istituto il mod. SR41, contenente le informazioni indispensabili per la liquidazione delle prestazioni.


Torino, come tutte le strutture della Regione, sta provvedendo a pagare senza ritardi le prestazioni a tutti i lavoratori, man mano che le aziende trasmettono alle sedi i dati necessari.
Alla Organizzazione sindacale UILM, che lamenta il mancato pagamento della Cassa Integrazione per tremila lavoratori della provincia di Torino, si precisa che tale circostanza non è in alcun modo imputabile all’INPS, che ha lavorato incessantemente e con ottimi risultati, anche durante le festività pasquali, per garantire ad aziende e lavoratori l’accesso alle le prestazioni richieste nel più breve tempo possibile.

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