Torino, l’inflazione sale ancora: +2,9% in un anno


Il costo della vita continua a crescere. A luglio 2026 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività, rilevato dall’Ufficio di Statistica della Città di Torino, registra un aumento dello 0,4% rispetto a giugno e del 2,9% rispetto a luglio dello scorso anno.

L’inflazione cresce a Torino

L’inflazione torinese, dopo mesi di crescita, si mantiene quindi su livelli elevati: da aprile la variazione tendenziale è rimasta sopra il 2,5%, passando dal +2,5% di aprile al +2,8% di maggio, fino al +2,9% registrato a giugno e luglio. A spingere maggiormente i prezzi sono soprattutto le voci legate alla casa e all’energia.

La divisione che comprende abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili registra infatti un aumento del 6,4% su base annua. Ancora più significativo è il dato relativo ai beni energetici nel loro complesso, che rispetto a luglio 2025 segnano un +15,2%, confermando il peso di questa componente sull’aumento complessivo dei prezzi

Trasporti e tutto ciò che aumenta

Anche i trasporti contribuiscono al rialzo del costo della vita, con una variazione del +5,3% rispetto a un anno fa. Nel complesso, inoltre, i servizi registrano un aumento del 2,7%, mentre i beni risultano più cari del 3,2% rispetto a luglio 2025.Sul fronte della spesa alimentare il quadro è invece più stabile. I prodotti alimentari e le bevande analcoliche segnano infatti una variazione nulla su base annua, anche se nel mese di luglio i prezzi della categoria sono diminuiti dello 0,3% rispetto a giugno. Dietro il dato complessivo, però, ci sono differenze significative tra i singoli prodotti. Sono diminuiti, tra gli altri, i prezzi di oli e grassi, frutta e frutta a guscio e ortaggi, mentre sono aumentati quelli di carne, pesce e caffè. In particolare, il caffè registra un incremento dell’1,8% su base annua.