Lotta al cambiamento climatico: Torino protagonista con Youth Climate Action Fund della Fondazione Bloomberg


Il capoluogo sabaudo tra le città protagoniste dello Youth Climate Action Fund. Arrivano 50mila dollari per finanziare le idee degli under 24. Il Sindaco Lo Russo: “Ragazze e ragazzi motori della transizione”.

Torino non si ferma e rilancia la sua sfida ambientale su scala globale. La città è stata ufficialmente riconfermata per la nuova fase dello Youth Climate Action Fund, il prestigioso programma promosso dalla fondazione Bloomberg Philanthropies che mette risorse e competenze nelle mani delle nuove generazioni per combattere il cambiamento climatico.

Un primato torinese in un network mondiale

Il programma entra oggi in una fase di espansione senza precedenti: dalle 98 città iniziali si passa a 300 centri coinvolti in tutto il mondo. In Europa le città selezionate sono 58 e Torino, presente per il terzo anno consecutivo, si conferma un punto di riferimento internazionale.

Grazie a questa riconferma, l’amministrazione riceverà un finanziamento di 50mila dollari da destinare direttamente ai progetti ideati dai giovani cittadini.

Il Sindaco Lo Russo: “Responsabilità condivisa”

Soddisfatto il primo cittadino, Stefano Lo Russo, che vede in questo riconoscimento la prova del buon lavoro svolto negli ultimi due anni: “Siamo davvero contenti di questo riconoscimento che valorizza l’impegno delle nuove generazioni nella costruzione di soluzioni concrete per il clima. A Torino, ragazze e ragazzi sono protagonisti della transizione ecologica. Continuiamo a investire sulle loro idee, perché la sostenibilità non è solo un obiettivo: è una responsabilità condivisa che cresce insieme ai nostri giovani”.

Dai primi successi alla nuova “Call”

Negli scorsi anni, il fondo ha permesso di trasformare in realtà decine di progetti nati dal basso: dalla riduzione dei rifiuti alla mobilità dolce, fino a campagne di sensibilizzazione sull’economia circolare. Il modello Bloomberg funziona: i dati dimostrano che il coinvolgimento diretto dei ragazzi non aiuta solo l’ambiente, ma rafforza anche il legame di fiducia tra cittadini e istituzioni.

Cosa succede ora? L’amministrazione comunale ha annunciato che nei prossimi mesi verrà lanciata una nuova call pubblica. L’invito è rivolto a tutti i giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni: saranno loro a dover presentare proposte innovative per rendere Torino più resiliente e verde. I dettagli operativi verranno comunicati a breve sui canali ufficiali della Città.

I I numeri chiave:

  • 50.000 dollari: il finanziamento destinato a Torino.
  • 15-24 anni: l’età per partecipare.
  • 300: le città coinvolte nel mondo da Bloomberg Philanthropies.
  • 3°: l’anno consecutivo di partecipazione della nostra città.