Torino: morto dopo TSO, causa è infarto

Posted On 10 Ago 2015

ambulanza torino

Andrea Soldi, morto il 5 agosto a Torino dopo un Trattamento Sanitario Obbligatorio, sarebbe deceduto non per asfissia, come si pensava inizialmente, ma per un infarto cardiaco. A spiegarlo è l’autopsia eseguita sul corpo del 45enne malato di schizofrenia, che non ha evidenziato lesioni all’apparato respiratorio. Ciò scagionerebbe i vigili responsabili del TSO, che erano stati accusati da alcuni testimoni di aver afferrato violentemente Soldi per il collo. L’esame medico ha però evidenziato anche una forte compressione al torace, soprattutto nella parte alta, in corrispondenza delle clavicole. Secondo il legale della vittima, ciò sarebbe sufficiente per collegare la morte alle manovre errate e troppo energiche utilizzate da chi stava eseguendo il TSO. I tre vigili indagati dalla Procura di Torino, oltre a un medico, si difendono dichiarando che sono state utilizzate manovre corrette, con una forza necessaria per fermare un uomo di 120 kg. Gli inquirenti hanno sentito anche l’infermiere che era presente sull’ambulanza del 118. Il sanitario avrebbe confermato, come già detto da alcuni testimoni, che Soldi sarebbe diventato rosso in volto, in seguito alle azioni condotte per contenerlo, e che avrebbe urinato. Quest’ultima informazione potrebbe essere utile, dato che potrebbe spiegare un forte schiacciamento subito dalla vittima. “Bisogna capire perché Andrea non è stato aiutato e sia stato messo in una posizione prona, nonostante gli evidenti segni di difficoltà a respirare” ha dichiarato anche il legale della famiglia. Per il momento il pm Guariniello indaga i tre vigili e un medico per omicidio colposo, ma c’è la possibilità che alle accuse si aggiunga quella di omissione di soccorso. Sono in corso anche incontri con diversi testimoni presenti quel giorno. Intanto sono comparse a Torino minacce di morte nei confronti dei tre vigili: in piazzale Umbria, dove è avvenuto il TSO, su di una panchina è apparsa la scritta “morte ai vigili”, insieme ad una stella a cinque punte.

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