Torino: nuovo spazio giovani

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Cartiera-Spazio-alla-danza-Hip-Hop-210x300 Torino: nuovo spazio giovaniSport, teatro, musica, danza e informazioni utili su lavoro e società. Apre ufficialmente la Cartiera, spazio per la creatività e il protagonismo giovanile della Circoscrizione IV e del Comune di Torino, gestito da un coordinamento di enti già radicati nel territorio. Quattro giorni d’inaugurazione, da martedì 29 settembre a sabato 2 ottobre, in cui assaporare laboratori artistici e attività sportive, aperitivi informativi e spettacoli performativi. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito in via Fossano 8 (Torino). Il filo conduttore dell’evento è la libertà, intesa come condizione di esprimere, creare, provare e sperimentare in un luogo che si porrà a completa disposizione dei ragazzi. L’inaugurazione inizia mercoledì 29 settembre alle 18 con taglio del nastro, preceduto da una festa d’arte performativa e seguita da un buffet accompagnato da Emanuele Francesconi Jazz Trio. Giovedì 30 settembre una presentazione dei corsi sportivi e artistici per bambini (alle 18.30) e per ragazzi e adulti (alle 21.00) mentre venerdì 1 ottobre si svolgerà un momento informativo incentrato sul mondo del lavoro (ore 18.30) seguito da uno spettacolo in cui il pubblico visiterà Cartiera con performance teatrali e musicali ad attenderli in ogni stanza. L’evento terminerà sabato 2 ottobre con una giornata all’insegna di sport e divertimento per ragazzi e bambini. Cartiera è un’ex fabbrica diventata spazio polivalente a disposizione del territorio con sale danza, di psicomotricità, una palestra, terrazze e un’arena teatrale. Sei associazioni (Cooperativa Valpiana, capofila del progetto, Tedacà, Associazione Minollo – cooperazione sociale nella città, Safatletica Torino, Polisportiva San Donato e Gioc), che si occupano di argomenti differenti ma che hanno in comune il legame con i giovani, gestiscono questo spazio con l’intento di rispondere a tutte le esigenze del mondo giovanile. L’obbiettivo, però, non è creare un luogo di aggregazione e socializzazione dove i ragazzi siano solamente utenti, ma coinvolgere direttamente i giovani nell’organizzazione dello spazio, al fine d’incentivare il loro protagonismo anche in rapporto alla vita sociale e culturale della città.

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