Torino Restaurant Week 2019: due settimane a tutto food

Posted On 18 Apr 2019

Dopo il successo dello scorso anno,ritorna la Torino Restaurant Week, con ben 46 ristoranti aderenti,in primavera e in autunno.

Turisti e cittadini potranno gustare la cucina del territorio scegliendo il menù dedicato comprensivo di 3 portate accompagnate dai vini DOC e DOCG della provincia di Torino, selezionati dalla Camera di commercio, ad un prezzo fisso inclusivo di acqua, caffè e coperto.

La lista dei 46 ristoranti aderenti è pubblicata su Turismotorino. È gradita la prenotazione presso il locale aderente chiedendo del menu “Torino Restaurant Week”. I vini presentati nel menu fanno parte della selezione dei vini Torino DOC, realizzata dalla Camera di commercio di Torino, attraverso la sua Commissione di degustazione, in collaborazione con l’Enoteca Regionale dei Vini della provincia di Torino, per valorizzare la ricca produzione vitivinicola torinese. Sul sito Torinodoc è possibile trovare un gran numero di informazioni sulle bottiglie, le cantine e i vigneti, ma anche consigli su come servire il vino, su come miscelarlo per inediti cocktail del territorio e come abbinarlo ai piatti della tradizione.

Il progetto ha per noi un duplice obiettivo ha spiegato Vincenzo Ilotte, Presidente della Camera di commercio di Torino Da un lato vogliamo valorizzare Torino come luogo di enogastronomia di eccellenza e promuovere i vini della nostra selezione Torino DOC; dall’altro abbiamo intrapreso un articolato percorso di avvicinamento tra ristoratori e produttori di vino, in un’ottica di conoscenza reciproca per rafforzare il valore culturale e territoriale delle proposte all’interno dei menu. L’obiettivo è quello di mettere in contatto i due mondi e creare relazioni significative e durature nel tempo tra le persone. non solo un legame commerciale, quindi, ma un progetto a lungo termine affinché ogni piatto della tradizione possa essere esaltato da un vino locale, in menu che parlino globalmente del territorio e delle sue eccellenze”.

In primavera, nella settimana da lunedì 22 a domenica 28 aprile, gli antipasti saranno i protagonisti. I ristoranti aderenti a Torino proporranno un menu composto da un gran piatto di antipasti (5 assaggi a scelta tra Vitello Tonnato, Tonno di Coniglio, Uova alla Bela Rosin, Ballotte Torinesi di ricotta tonno e basilico, Battuta di carne cruda, Tartara’ su fonduta di Toma, Caponet, Batsoa’, Cipolle ripiene di zucca e amaretti, Acciughe al verde, Tomini elettrici, Peperoni con Bagna Caoda, Lingua al verde, Giardiniera), un primo piatto tipico a scelta del ristoratore, un dessert, un calice di vino della selezione Torino DOC, acqua, caffè e coperto a 30 euro a persona.

In autunno, nella settimana da lunedì 28 ottobre a domenica 3 novembre, nel periodo in cui la città è in fermento per i grandi eventi legati all’arte contemporanea, le protagoniste saranno invece le nobili carni piemontesi. I ristoranti aderenti a Torino proporranno un menu composto da un primo piatto tipico a scelta del ristoratore, un secondo piatto a base di carne (tra Brasato, Lingua, Fricandò, Trippa, Stracotto di Fassone, Guancia di vitello, Finanziera e Bollito), un dessert, un calice di vino della selezione Torino DOC acqua, caffè e coperto a 35 euro a persona.

“Il cibo è per la nostra città un motore turistico ed economico – dichiara Alberto Sacco, Assessore al Commercio e alla Promozione della Città. Soprattutto, il cibo è cultura. Torino, con il Monferrato, le Langhe e il Roero è, infatti, il capoluogo di una terra Patrimonio dell’Unesco, in una regione, il Piemonte, molto attiva nel rendere sempre più piacevole lo stare a tavola, attraverso la cura dell’enogastronomia, e nel legare alla gradevolezza dei sapori la scoperta dell’ingente ricchezza artistica e culturale del territorio. Ben venga, dunque, questa seconda edizione della Turin Restaurant Week, per invitare torinesi e turisti a concedersi una pausa in ristoranti e trattorie e a gustare con appetito piatti prelibati e innumerevoli golosità, ispirati ad antiche ricette locali, preparati con passione da cuochi e pasticceri che hanno a cuore la cura per la buona gastronomia e propongono i vini raffinati e gli spumanti che la terra piemontese, insieme ai formaggi, produce con sapienza”. 




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