
Il Torino affronta una partita difficile nel campo dell’Udinese. Ecco le pagelle di Udinese-Torino, il tabellino della partita e le parole di D’Aversa nel post-partita.
Il Pre partita di Udinese-Torino
Dopo aver raggiunto aritmeticamente la salvezza in Serie A con il pareggio per 2- in rimonta contro l’Inter, il Torino torna in campo contro l’Udinese: una sfida tra due squadre che hanno ormai poco da dire ma che potrebbe dare qualche soddisfazione ad entrambe.
In casa Toro rimane il rebus allenatore: D’Aversa non convince per la permanenza. Evidente è il suo lavoro, soprattutto a livello ambientale-psicologico-emotivo, per aver salvato la squadra e ricompattato il gruppo: non convince, però, sotto l’aspetto del gioco e delle sue precedenti esperienze per programmare un nuovo progetto magari a lunga scadenza. Del resto, nelle ultime partite, il Toro sotto l’aspetto del gioco ha offerto davvero poche soluzioni.
Il tabellino della partita
UDINESE-TORINO 2-0
Marcatori: 45’+1 Ehizibue, 54′ Kristensen
UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele (77′ Mlacic), Solet; Ehizibue (69′ Zarraga), Atta (84′ Arizala), Miller (77′ Piotrowski), Ekkelenkamp, Kamara; Zaniolo, Buksa (70′ Gueye). All. Runjaic
TORINO (3-5-2): (3-5-2): Paleari; Coco, Marianucci, Ebosse; Lazaro, Casadei (57′ Prati), Ilkhan (57′ Kulenovic), Gineitis, Obrador (65′ Biraghi); Vlasic; Simeone (72′ Njie). All. D’Aversa.
Arbitro: Mucera
Ammoniti: Kabasele, Obrador
Espulsi: –

Le pagelle di Udinese-Torino
VOTI UDINESE: Okoye 6; Kristensen 7, Kabasele 6 (77′ Mlacic 6), Solet 6; Ehizibue 7 (69′ Zarraga 6), Atta 6 (84′ Arizala sv), Miller 6.5 (77′ Piotrowski sv), Ekkelenkamp 6.5, Kamara 6; Zaniolo 6.5, Buksa 6 (70′ Gueye 6).
VOTI TORINO: Paleari 5; Coco 5.5, Marianucci 5.5, Ebosse 5.5; Lazaro 6, Casadei 5.5 (57′ Prati 6), Ilkhan 5.5 (57′ Kulenovic 6), Gineitis 6, Obrador 5 (65′ Biraghi 6); Vlasic 6; Simeone 5.5 (72′ Njie 6).
Le parole di D’Aversa
Roberto D’Aversa in conferenza stampa post Udinese-Torino ha detto: “Abbiamo subito un gol da un fallo laterale, ovviamente massimo rispetto per l’avversario, perché l’Udinese è forte e fisicamente noi sembravamo i loro figli per struttura. Però all’intervallo ho detto ai ragazzi che se ci fossimo ritrovati sotto per meriti avversari ok, però avevamo concesso noi l’episodio e dovevamo essere meno superficiali. Nel 2° tempo su una situazione d’angolo dove lavoriamo tanto abbiamo sbagliato tutto. Non c’è stata la solita reazione che di solito abbiamo avuto, poi è chiaro che c’è un merito dell’Udinese, ma siamo andati sotto per errori nostri”.