Coronavirus, la Regione Piemonte ricorre alla cartografia per gestire i luoghi soggetti ad assembramenti


Per supportare le operazioni di contrasto alla pandemia COVID-19, la Regione Piemonte ha attivato, tramite il Dipartimento di Protezione Civile, il servizio Copernicus Emergency Management Service per la produzione di cartografia di emergenza.

Ѐ stato attivato un servizio per testare la possibilità di derivare dai dati satellitari ad altissima risoluzione informazioni sull’area Torinese, con lo scopo di cartografare due classi di elementi: tutte le strutture temporanee di carattere sanitario realizzate sino a questo momento e tutti i luoghi soggetti a possibili assembramenti di persone (mercati rionali, spazi antistanti centri commerciali e supermercati, parchi pubblici, luoghi di ritrovo, terminali di trasporto e fermate intermedie di trasporto pubblico urbano, ecc.).

Questi dati consentiranno in breve tempo di avere a disposizione informazioni georeferenziate aggiornate e potranno costituire la base per la prossima gestione operativa di queste strutture e di questi spazi in vista di una modulazione delle misure di contingentamento delle attività che si renderanno necessarie nei prossimi mesi per un progressivo ritorno alla normalità.

La produzione dei dati sarà affidata all’Associazione Ithaca, ente partecipato del Politecnico di Torino e dalla Compagnia di San Paolo, che eroga il servizio nell’ambito di un consorzio internazionale coordinato dalla società E-geos.