
Svolta nell’omicidio di Luciano Ollino, il commercialista imbavagliato e ucciso con sei colpi di pistola l’8 giugno scorso sulla collina torinese.
Nella notte i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Torino hanno arrestato Giovanni Cordella, venditore di auto 42enne, conosciuto dalla vittima in quanto suo inquilino nell’appartamento di un residence di Pecetto Torinese.
L’uomo è stato portato nel carcere di Torino e dovrà rispondere di omicidio volontario, porto e detenzione illegale di arma da fuoco e rapina aggravata.
Il movente del delitto andrebbe ricercato in un dissidio tra i due per motivi economici, legato alla compravendita di uno stabile dove il presunto assassino abita insieme alla moglie.
Dopo l’omicidio dell’uomo, il cui cadavere è stato trovato all’interno della sua auto parcheggiata in una piazzola di sosta, Cordella, per crearsi un alibi, si sarebbe spostato tempestivamente nel sud Italia.
Il presunto omicida avrebbe anche sottratto a Ollino, quando era già morto, 1.150 euro, che quest’ultimo deteneva in una tasca dei pantaloni, corrispondente alla quota di un canone di locazione di un affittuario, da poco ritirata.
Durante l’esecuzione della misura cautelare nei confronti di Cordella, i Carabinieri di Torino hanno rinvenuto e sequestrato nella sua abitazione un giubbetto antiproiettile, celato in un armadio del ripostiglio.
