Nuovo DPCM: i negozi che restano aperti


Generi alimentari, prima necessità, edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, librerie, ferramenta, negozi di telefonia, informatica e di prodotti per gli uffici, negozi di giardinaggio, fiori, prodotti per animali, ottica, cosmesi, prodotti per la pulizia e igienico-sanitari, biancheria intima, articoli sportivi, auto. Appare particolarmente ampia la lista dei negozi che possono rimanere aperti ai sensi del DPCM che sta per entrare in vigore. Un’ampiezza che, unitamente alle scuole aperte, pare conferire a questo secondo lockdown modalità e aspetti assai differenti rispetto a quello della scorsa primavera. Naturalmente, saranno però soltanto i primi giorni di vigenza del nuovo decreto a far tastare l’atmosfera che si respirerà, oltre naturalmente a far misurare l’efficacia dei nuovi provvedimenti adottati.