Lancia: un futuro possibile grazie al gruppo Stellantis


Un solo modello rimasto a listino, ma ancora tanta voglia di regalare emozioni ai suoi proprietari. E’ la storia attuale di un marchio glorioso, la Lancia, che da ormai troppo tempo è rappresentato solo dalla Ypsilon. Una vettura che ha 10 anni, ma che ancora piace molto, come dimostrano le oltre 43mila unità consegnate lo scorso anno. La collocano infatti al secondo posto della classifica delle auto più vendute nel 2020, dietro solo all’inossidabile Panda. Di recente la Ypsilon si è anche aggiornata con il nuovo motore a benzina 1.0 mild-hybrid da 70 CV.

Tutto ciò però non basta e, per risollevare le sorti della storica casa torinese, servono senza dubbio nuovi modelli. In questo senso potrebbe essere d’aiuto la fusione tra FCA e PSA, con la nascita di Stellantis, che diventerà il quarto gruppo mondiale come vendite di auto. Le tecnologie a disposizione dei marchi francesi andranno ad integrarsi con quelle di FCA. La piattaforma CMP del gruppo PSA infatti, potrebbe essere sfruttata per progettare la prossima generazione della Ypsilon. Si tratta della stessa base utilizzata per la Peugeot 208 e che permetterebbe a Lancia di sviluppare anche un SUV compatto di segmento B . Di conseguenza anche i motori francesi, come i benzina PureTech, sarebbero facilmente adattabili alla nuova generazione della Ypsilon.

A questo punto diventa immediato spaziare e pensare ad altri modelli che potrebbero essere lanciati proprio grazie a piattaforme già utilizzate per costruire le attuali auto del gruppo PSA. Sfruttando la EMP2 ad esempio, potrebbero rivedere la luce nomi carichi di fascino come la Delta e la Thema.

Altra possibilità, rimanendo invece in casa FCA, vede l’utilizzo come base della piattaforma della nuova Fiat 500e. In pratica si tratterebbe di creare una versione totalmente elettrica della Ypsilon, sfruttando batteria e motore già messi a punto per la versione a corrente della 500.

Per ora comunque ci sono ancora poche certezze sul futuro di Lancia. Nelle prossime settimane i vertici del gruppo potrebbero chiarire il futuro del marchio. L’annuncio di nuovi modelli sancirebbe automaticamente la chiara volontà di rilanciare la casa torinese. Ma all’orizzonte possono esserci anche cattive notizie: senza eredi della Ypsilon infatti, il futuro di Lancia sarebbe segnato.