Vilipendio, commercio, candidature: il blitz di Salvini a Torino


Strategie elettorali, sostegno ad albergatori e commercianti, difesa in giudizio. E’ un Matteo Salvini a trecentossenta gradi il protagonista della visita lampo a Torino di questa mattina.

Imputato per vilipendio dell’ordine giudiziario, il leader leghista ha contornato la propria presenza in aula con un incontro con i rappresentanti degli albergatori e dei commercianti, le categorie maggiormente danneggiate dalle norme anticovid. E non sono naturalmente mancati incontri e speculazioni sulle strategie leghiste in vista delle elezioni comunali torinesi, previste nella tarda primavera di quest’anno (pandemia permettendo, naturalmente).

Secondo radiocandidature, scontato l’appoggio del Carroccio a Paolo Damilano, ma le manovre elettorali del centrodestra restano fluide e la Lega potrebbe strizzare l’occhiolino anche alla candidata di FI Claudia Porchietto, che a sua volta ha lanciato segnali proprio a Damilano.