
Da lunedì 24 maggio circoleranno a Torino sulla linea 58 i primi 4 autobus di nuova concezione acquistati da Gtt e realizzati da BYD, leader mondiale nella produzione di autobus elettrici.
Sono veicoli elettrici, ad “emissioni zero”, ma soprattutto rivoluzionari per tecnologia utilizzata, livello di affidabilità, prestazioni, abitabilità e confort.
Sono i primi di 50 che arriveranno a Torino tra agosto e settembre. I nuovi bus realizzati per GTT da BYD sono veicoli che uniscono le più moderne tecnologie elettroniche applicate all’automotive con una progettazione degli spazi interni particolarmente attenta alle esigenze dei passeggeri.
Un bus del “futuro”, senza specchietti retrovisori ma dotato di telecamere, sensori per rilevare gli ostacoli e dispositivi elettronici di supporto alla guida (ADAS). All’interno la postazione di guida “avveniristica” ricorda il cruscotto di una vettura ultra moderna dotata di dispositivi di guida autonoma.
Lo spazio interno per i passeggeri è ampio e confortevole: particolare attenzione è stata riservata alle persone con disabilità e difficoltà motorie. L’area dedicata alla postazione delle carrozzine è più ampia che in un bus tradizionale e consente una migliore manovrabilità della carrozzina, garantendo maggiore confort e sicurezza.
I sedili destinate alle persone a ridotta capacità motoria, dotati di bracciolo abbattibile, così come previsto dalla normativa, sono evidenziati in colore giallo.
L’autonomia di 300 km per ogni singola carica e i tempi di ricarica ridotti che vanno da un minimo di 3 a un massimo di 5 ore ne consentono l’impiego flessibile anche sulle linee con lunghe percorrenze.
I primi 50 veicoli, saranno assegnati al deposito urbano Gerbido, di Via Gorini, dove si sta lavorando all’installazione delle 25 colonnine di ricarica, previste nel capitolato di fornitura insieme ai veicoli.
Il contratto con l’azienda produttrice BYD ha infatti un valore di oltre 50 milioni di euro, finanziati con le risorse stanziate dal Piano Nazionale della Mobilità Sostenibile (aprile 2019) e prevede la fornitura complessiva di 100 autobus che, ad eccezione dei primi 4 esemplari, prodotti in Cina, saranno realizzati in Ungheria.
I BYD assorbono ad ogni ricarica fino ad un massimo di 348 kwh di energia elettrica, l’equivalente di 35 litri di gasolio consumati da un bus diesel tradizionale per percorrere la stessa distanza; questo si traduce in minor costi di gestione, ma soprattutto in una riduzione significativa degli inquinanti nell’ambiente.
Oltre all’acquisizione di tutti i bus BYD (quindi l’attivazione del contratto applicativo per altri 50 mezzi già previsti in questa fornitura), il piano strategico di rinnovamento della flotta GTT prevede l’acquisto di altri 50 bus elettrici (snodati da 18 metri), a seguito di approvazione della candidatura di GTT al progetto BUSVIE del Ministero dei Trasporti (MIT), e la progressiva messa in servizio dei 70 nuovi tram Hitachi Rail
