
In Italia 270 mila persone hanno fatto uso, almeno una volta, nel 2008 di allucinogeni. Tra questi, 17 mila sono consumatori abituali. I dati relativi alla diffusione dei consumi in Italia sono stati presentati questa mattina a Torino durante l’ incontro nazionale organizzato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e sono il frutto di due ricerche realizzate dall’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR (Centro Nazionale delle Ricerche).
Quello delle dipendenze è un problema che non riguarda soltanto i giovani e i giovanissimi o i soggetti considerati fragili, ma coinvolge un’ampia fetta della popolazione, senza discriminanti economiche o sociali. Tra i soggetti di età compresa fra i 15 e i 64 anni le sostanze più diffuse sono la cannabis, la cocaina e gli allucinogeni. La classe d’età maggiormente esposta è quella tra i 15 e i 34 anni, con una prevalenza di maschi rispetto alle femmine. I dati piemontesi sono in linea con quelli nazionali.
I principali luoghi di acquisto della sostanza sono la discoteca e i bar, i parchi e le piazze, la casa dello spacciatore o di amici, la rete internet e la scuola. Dall’indagine è emerso che fa uso di allucinogeni l’1,3% degli artigiani e agricoltori, l’1,2% degli imprenditori e dirigenti, l’1% degli studenti, lo 0,9% dei disoccupati e lo 0,9% dei militari. Tra gli studenti di età compresa fra i 15 e i 19 anni, l’uso degli allucinogeni – almeno una volta nell’ultimo anno – riguarda il 3%. Mentre nelle Regioni del nord Italia è più diffuso il consumo occasionale, in quelle del sud è più alto il numero dei consumatori abituali. Il Piemonte non fa eccezione e conferma il trend.
Uno degli allucinogeni più diffusi è la ketamina, in particolar modo tra gli studenti. La crescita è avvenuta a partire dal 2003. Il 3,2% dei maschi diciannovenni ne ha fatto uso almeno una volta nel 2008. In Piemonte, tra i giovani di 15-19 anni la ketamina è consumata dal 2% circa. Questa sostanza viene acquistata prevalentemente in discoteca, in strada e presso l’abitazione dello spacciatore.
La cannabis viene maggiormente consumata tra i 15 e i 34 anni (25% circa dei maschi e 15% circa delle femmine). Nel 2008 ne hanno fatto uso – almeno una volta – 5 milioni e 600 mila italiani, dei quali 500 mila ne consumano giornalmente.