La nuova mostra del Museo Egizio, “Il Dono di Thot: Leggere l’antico Egitto” ripercorre l’evoluzione delle scritture e la varietà dei supporti su cui si scriveva


Quest’anno ricorre il bicentenario della decifrazione dei geroglifici da parte di Jean-François Champollion. Questo evento storico segna la nascita dell’egittologia moderna e il Museo Egizio lo celebra con una mostra dedicata interamente alle scritture e alla lingua della civiltà egizia, una delle prime a utilizzare la scrittura.

Secondo il mito, fu il dio Thot a ideare l’arte della scrittura, divenendo patrono della conoscenza e degli scribi.

La scrittura è uno strumento fondamentale per l’amministrazione del paese e, allo stesso tempo, componente essenziale della visione del mondo e dell’immaginario egiziano, veicolo del pensiero religioso e del rito, della rappresentazione del potere regale e dell’identità sociale delle élite.

La mostra Il Dono di Thot: Leggere l’antico Egitto ripercorre l’evoluzione delle scritture (ieratico, demotico, copto e geroglifico) e la varietà dei supporti su cui si scriveva, aprendo una finestra sull’ambiente, il pensiero e la società dell’antico Egitto.

Al Museo Egizio dal 7 dicembre al 7 settembre 2023.