
Giovedì 5 ottobre, alle 17, nello Spazio Arena della Manica del Mosca in Cavallerizza, gli storici Pietro Passerin d’Entrèves e Andrea Merlotti racconteranno in una conferenza con minitour, Lo zoo dei Giardini Reali.
Tutto si incentra sul Giardino zoologico reale che re Vittorio Emanuele II di Savoia istituì nella parte dei Giardini Reali di Torino sottostante ai bastioni e che fu attivo dal 1863 al 1886.
Lo Zoo vide la presenza nel tempo di numerosi e importanti animali, soprattutto esotici, mantenuti all’interno di moderne gabbie e casotti ed era aperto al pubblico.
Fruiva di un servizio veterinario e della consulenza scientifica dell’Università di Torino.
Elefanti, giraffe, antilopi, leoni, tigri, orsi, scimmie e tantissime specie di uccelli deliziarono i torinesi per più di vent’anni.
Lo zoo venne istituito per volere di Vittorio Emanuele II. Alla sua morte, il successore Umberto I volle donarlo ai torinesi, che rifiutarono a causa degli elevati costi di mantenimento. Fu chiuso ai visitatori nel 1883 e definitivamente smantellato nel 1886.
L’incontro fa parte del ciclo “La Cavallerizza tra memoria e futuro”, conferenze ed eventi culturali organizzati dalla Fondazione 1563, in collaborazione con la Fondazione Compagnia di San Paolo, per capire l’importanza e il ruolo della Cavallerizza Reale di Torino come polo culturale della città.
L’ingresso è libero.