
Reti bianche a Marassi per i granata contro il Genoa: tanto agonismo e poche emozioni. Un toro spento e con poche idee sbatte sul Genoa, che fa un punto importante per la salvezza.
Una occasione persa
“Zero a zero/e palla al centro/e interrogativi dentro” cantava Renato Zero in una canzone dello scorso anno. Ecco, questi versi rappresentano perfettamente il match di Marassi. La squadra di Juric rimane con molti interrogativi. Tanto possesso sterile, poche verticalizzazioni e nessun tiro in porta. L’unica nota positiva è la difesa. Prestazione importante del trio Djidji-Buongiorno-Rodriguez, che ferma ogni iniziativa dei genoani. Negativa invece la giornata del centrocampo. A salvarsi è il solo Ilic. Ricci e Vlasic molto poco propositivi. E anche i cambi hanno portato a poco. Tameze sicuramente il migliore dei subentrati. Pellegri non pervenuto.
Il risultato in fin dei conti è giusto. Le uniche occasioni, a parte un colpo di testa finito poco distante dal palo di Sanabria, sono state dei liguri. Il toro manca una occasione importante per le coppe. Del resto non è la prima. L’ennesima partita in cui si poteva fare di più. Anche perchè quando non si tira in porta, non ci sono alibi.
Juric,”partita di una bellezza agonistica unica”
Nonostante le critiche unanime dei tifosi, il tecnico croato è contento. In conferenza post partita ha detto: “E’ stata una partita di una bellezza agonistica unica e i ragazzi hanno risposto alla grande. Abbiamo alzato il ritmo nel secondo tempo, è stata una gara dura e tosta ma bella a livello di agonismo. Siamo contenti”.
E nonostante le statistiche negative della partita, ribadisce: “E’ stata una partita di battaglia. Abbiamo creato quello che dovevamo creare ma non siamo riusciti a fare gol. Io vedo il bicchiere pieno, come una partita bellissima e mi sono divertito. Sono molto contento. Oggi è stata più dura, rispetto a Firenze abbiamo alzato il livello del palleggio ma è stata una partita tosta”.