“Un salone con tante novità”: intervista ad Andrea Levy, Presidente del Salone dell’Auto di Torino


Tra il 26 e il 28 settembre prenderà forma per le strade del centro di Torino il Salone dell’Auto 2025: un’edizione rinnovata con alcune innovazioni. A questo proposito, abbiamo conversato con Andrea Levy, Presidente del Salone dell’Auto di Torino.

Presidente Levy, una nuova edizione del Salone dopo il successo dello scorso anno. Una nuova location?

Sì, proprio così, saremo dal 26 al 28 settembre in Piazza Castello, Piazzetta Reale e Giardini Reali, quindi sempre nel centro di Torino ma in una location più compatta: questo favorirà anche il pubblico e la loro visita che potrà avvenire in un tempo più breve.

Ci sono novità e se si, quali?

Ci saranno davvero tante novità: ben 50 brand presenti ed con una decina di essi metteranno a disposizione dei test drive. Poi, tante anteprime per diversi brand e tante tecnologie da scoprire e da provare perché avremo vetture 100% elettriche di nuovissima generazione, quindi con un’autonomia decisamente incrementata e prezzi più bassi. Ma non solo, ci saranno anche nuove tecnologie ibride oppure i motori tradizionali però elettrificati, quindi mild hybrid, sia benzina che diesel.

Un tema di attualità nel mondo dell’auto è la Cina. Il Salone quest’anno presenterà la prima edizione del Piemonte Meets China, il TADA, il Turin Automotive Design Award, un premio per il miglior design cinese in Europa. Che premio sarà? 

Sì, è un messaggio bello che sia il Salone dell’ Auto di Torino a dare un premio al mercato cinese. Sarà un premio sul design: tutti noi sappiamo che le macchine cinesi stanno introducendo vetture sempre più tecnologiche. Queste hanno una tecnologia ormai molto collaudata sulle batterie, oltre ad innovazione e competizione sui prezzi. Quindi il TADA sarà proprio un premio sul design, sia perchè in questo ambito i cinesi hanno apportato grandi miglioramenti ma anche perché in Piemonte abbiamo tante eccellenze: quindi ci saranno ai Giardini Reali i grandi carrozzieri italiani, come Pininfarina, Giugiaro, Italdesign, e Bertone che premieranno con 5 categorie diverse le novità dei brand cinesi dal punto di vista del design, sia degli interni che degli esterni.

Quindi diciamo che la Cina non fa più paura?

La Cina sta portando innovazione: un esempio puo’ essere un marchio come BYD, che è un marchio molto forte in Cina ma adesso lo è anche in Italia. E’ nato nel ’95 che faceva batterie e poi è diventato un’importantissima casa automobilistica: quindi è ovvio che nella produzione di energia e nello stoccaggio di batteria, BYD o altri marchi cinesi, siano più avanti. A questo proposito, al Salone avremo anche Dongfeng, Geely e altri gruppi che verranno a Torino per presentare delle importanti novità.

Rimanendo sempre nel presente delle vendite auto, un fenomeno recente è sicuramente quello del noleggio a lungo termine e a breve termine. I dati recenti ci parlano di una fetta del 23% del mercato: è un buon segnale o un segnale negativo?

Allora, è un buon segnale nel momento che smuove il settore delle vendite: porta comunque un consumatore o anche una flotta aziendale a sostituire vetture e questo è sicuramente un buon segnale perché si fa una cosa giusta per la sicurezza e per l’ambiente. Questo fenomeno è anche un sintomo di una incertezza del pubblico: fare un acquisto di un’auto è per una famiglia un investimento importante e quindi l’aumento del noleggio è dovuto in parte alla confusione o comunque alla complessità di tutte queste tecnologie che magari in pochi hanno avuto tempo di provare come le full elettriche, le ibride plug-in o full hybrid.

In questo senso, importanti saranno i test drive…

Si, proprio i test drive permetteranno di provare queste nuove tecnologie e farsi una propria idea secondo ovviamente le proprie esigenze: mai come in questo periodo bisogna proprio partire dalle proprie esigenze perché le tecnologie sono tutte valide ma ovviamente si adattano a usi diversi. 

Infine, ci dica tre momenti da non perdere in questa edizione del Salone.

Io parto proprio dalla nostra nuova collocazione. Saranno tre aree principali: in Piazza Castello ci saranno i brand generici con le loro novità e ci sarà anche la possibilità proprio in Piazza Castello di fare i test drive. Quindi una famiglia o un giovane che vuole cambiare auto, li trova tutti i gruppi principali, anche quelli europei come Stellantis, Renault, Hyundai, Kia e tanti brand cinesi nuovi. Poi se ci si sposta in Piazzetta Reale, ci sarà un’area un po’ più premium con diversi brand come ad esempio Ferrari, Lamborghini, Maserati, Lotus. Poi, andando dentro ai Giardini Reali troveremo i prototipi dei grandi designer e avremo anche una sezione dedicata alle classic car con la presenza di diversi brand storici: questa sarà un’area un po’ per sognare o per vedere quello che è stato il passato dell’automotive.