Torino cambia: a Falchera 263 alloggi di social housing per giovani e famiglie


Il quartiere Falchera si prepara a una trasformazione profonda grazie al nuovo complesso di edilizia sociale in fase di costruzione in corso. Un investimento complessivo di circa 60 milioni di euro che porterà alla nascita di 263 nuovi appartamenti destinati alla locazione a canone convenzionato, con l’obiettivo di offrire una risposta concreta a chi oggi fatica ad affrontare i costi del mercato libero.

Il progetto rappresenta l’ultimo tassello di un più ampio piano di rigenerazione urbana avviato oltre un decennio fa. Dopo il recupero dell’area dei Laghetti, il potenziamento dei trasporti pubblici e la riapertura dei servizi di prossimità, l’arrivo di oltre 250 nuove abitazioni punta a invertire la tendenza all’invecchiamento demografico della zona, attirando giovani coppie e nuovi nuclei familiari. Come sottolineato dal sindaco Stefano Lo Russo, l’intervento si inserisce in una stagione di grandi trasformazioni per Torino, muovendosi in parallelo con i cantieri del Pnrr e i lavori per la linea 2 della metropolitana.

L’iniziativa, promossa dal Fondo Abitare Sostenibile Piemonte e gestita da Investire SGR, vede la collaborazione tra istituzioni pubbliche, privati e grandi fondazioni bancarie. Si tratta di un modello virtuoso che l’amministrazione comunale ha scelto di adottare come riferimento anche per il nuovo Piano Regolatore. Oltre alla costruzione fisica degli stabili, il fulcro del progetto resta la gestione sociale: l’obiettivo non è solo fornire un tetto, ma costruire una comunità inclusiva attraverso il supporto della Fondazione Housing Sociale e della Cooperativa Di Vittorio.

Per quanto riguarda il cronoprogramma, la conclusione dei cantieri è prevista per dicembre 2026. Le procedure per l’assegnazione degli alloggi entreranno invece nel vivo nel corso del 2027, una volta approvata la convenzione sociale con la Città di Torino. Grazie al sostegno del Fondo Piani Urbani Integrati finanziato dal PNRR e al coinvolgimento di partner finanziari come Banca Finint e Sinloc, Falchera si conferma così un laboratorio strategico per il futuro dell’abitare sostenibile.