Il Carnevale di Ivrea 2026: tra storia, tradizione e la mitica Battaglia delle Arance


Tra arance che volano, antiche ribellioni e riti secolari, Ivrea accende il 2026 con il Carnevale più spettacolare e identitario d’Italia.

Ogni anno, nel cuore del Piemonte, la città di Ivrea (TO) rivive un evento unico al mondo che fonde storia, leggenda e partecipazione popolare: lo Storico Carnevale di Ivrea. L’edizione 2026 conferma questo spettacolo fatto di cerimonie solenni, rievocazioni storiche, musiche tradizionali e — soprattutto — la famosa Battaglia delle Arance, che si terrà dal 12 al 17 febbraio 2026 con eventi collaterali già a partire dall’Epifania il 6 gennaio.

Origini e significato

Il Carnevale di Ivrea non è una semplice festa in maschera, ma una rievocazione di un episodio leggendario risalente al Medioevo: la rivolta popolare contro il tiranno locale, simboleggiata dalla lotta tra popolani e “sgherri” — rappresentati oggi dalle squadre di aranceri. La Battaglia delle Arance, dove migliaia di partecipanti si lanciano arance per le strade della città, incarna lo spirito di ribellione e liberazione dalla tirannia.

Fondazione_Amici_Matteo-3-1024x694 Il Carnevale di Ivrea 2026: tra storia, tradizione e la mitica Battaglia delle Arance

Programma completo del Carnevale 2026

Il fine settimana tra sabato 14 e martedì 17 febbraio è il cuore pulsante dello Storico Carnevale: quattro giorni in cui Ivrea vive le sue ore più intense. L’emozione si accende con la presentazione della Mugnaia dal balcone del Municipio, illuminata dalle fiaccole e dall’entusiasmo della folla, e cresce nei tre giorni della celebre Battaglia delle Arance, quando migliaia di aranceri si affrontano nelle piazze del centro storico. A suggellare la festa, il suggestivo abbruciamento degli Scarli: alti pali intrecciati di erica che, consumandosi nel fuoco, segnano la fine del Carnevale e l’avvio simbolico di un nuovo ciclo.

Sabato 14 Febbraio – Il Sabato della Mugnaia

  • 08:15 – Il Generale, insieme al Sostituto della Gran Cancelliera e allo Stato Maggiore, fa visita alle Autorità Militari della città.
  • 11:00 – In piazza Ottinetti si svolge la parata della Scorta d’Onore della Mugnaia.
  • 12:00 – La Scorta d’Onore viene ufficialmente presentata al Generale in Piazza di Città.
  • 15:00 – Parte da piazza Ottinetti “Un’ora con i Citoyens”, una passeggiata per scoprire i luoghi simbolo della festa.
  • 21:00 – Il momento più atteso: la Vezzosa Mugnaia appare per la prima volta dal balcone del Palazzo Municipale.
  • 21:30 – Inizia la marcia del Corteo Storico con la fiaccolata goliardica e la sfilata di tutte le squadre degli aranceri a piedi.
  • 22:30 – Spettacolo di fuochi d’artificio sul Lungo Dora dedicato alla Mugnaia.
  • 23:00 – Chiusura del corteo con il ballo della Mugnaia e del Generale in Piazza di Città e feste nelle piazze degli aranceri.

Domenica 15 Febbraio – La Prima Battaglia

  • 09:00 – Distribuzione dei fagioli grassi presso le Fagiolate del Castellazzo (piazza Maretta), San Lorenzo, via Dora Baltea e San Bernardo.
  • 09:30 – In piazza Castello il Magnifico Podestà presta il suo Giuramento di Fedeltà.
  • 10:00 – La Mugnaia e il Generale visitano la Fagiolata del Castellazzo; intanto in Piazza di Città giurano gli Armigeri.
  • 10:30 – Cerimonia della Preda in Dora: sul Ponte Vecchio il Podestà lancia un sasso nel fiume per rifiutare ogni tirannia.
  • 11:00 – Sfilata e presentazione dei gruppi ospiti sul Lungo Dora e in Piazza di Città.
  • 13:00 – I carri da getto si posizionano in corso Massimo d’Azeglio.
  • 14:00 – Inizia la marcia del Corteo Storico e parte la prima giornata della Battaglia delle arance nelle piazze di tiro.
  • 15:00 – In corso Massimo d’Azeglio sfilano ed eseguono i loro numeri i gruppi di sbandieratori.
  • 17:30 – Chiusura della giornata con la Generala in Piazza di Città.

Lunedì 16 Febbraio – Le Zappate e la Sfida

  • 09:30 – Iniziano le Zappate degli Scarli: il Generale accompagna gli sposi nei luoghi dove verranno alzati i pali (si parte da San Maurizio alle 09:30, poi ogni mezz’ora le altre parrocchie).
  • 12:30 – In Piazza di Città viene consegnato simbolicamente l’Albero della Libertà.
  • 13:00 – Sfida di tiro lungo dell’arancia con il Trofeo Pich e Pala in Piazza di Città. I carri si inquadrano in corso Massimo d’Azeglio.
  • 14:00 – Il Corteo Storico marcia a piedi visitando le nove squadre degli aranceri. Inizia la seconda giornata di Battaglia.
  • 17:30 – Esecuzione della Generala in Piazza di Città.

Martedì 17 Febbraio – Il Giorno del Fuoco

  • 11:00 – In piazza Ottinetti si svolge il Palio degli Aranceri.
  • 13:00 – Ultimo inquadramento dei carri da getto in corso Massimo d’Azeglio.
  • 14:00 – Parte il Corteo Storico e inizia la terza e ultima giornata della Battaglia delle arance.
  • 18:00 – Premiazione dei carri e delle squadre a piedi in Piazza di Città.
  • 20:15 – Il Corteo Storico parte per bruciare gli Scarli di San Maurizio, Sant’Ulderico e San Lorenzo.
  • 21:30 – Viene bruciato lo Scarlo di San Salvatore in Piazza di Città davanti alla Mugnaia.
  • 22:15 – Brucia l’ultimo Scarlo a San Grato (piazza Lamarmora). Segue la marcia funebre in silenzio.
  • 22:45 – Tradizionale saluto “Arvédze a giòbia ‘n bot” in piazza Ottinetti e corsa finale al Municipio.
  • 23:00 – Lettura del verbale di chiusura in Piazza di Città.