Torino cambia. 2,69 milioni per otto incroci: il via al piano contro le barriere architettoniche


Più sicurezza, meno barriere e una viabilità più ordinata. La Giunta Comunale ha dato il via libera al progetto da 2,69 milioni di euro, interamente finanziato da Fondazione CRT, che porterà alla riqualificazione profonda di otto importanti snodi stradali della città.

L’intervento, approvato su proposta dell’assessora alla Mobilità Chiara Foglietta, rappresenta un tassello fondamentale del piano straordinario «Torino Cambia – Spazi che uniscono». Si tratta di un maxi-programma da 32 milioni di euro che, nei prossimi 18 mesi, vedrà fiorire oltre 140 cantieri in tutto il capoluogo sabaudo.

Gli otto incroci coinvolti

Il piano di manutenzione non si limiterà a un semplice restyling estetico, ma punta a risolvere criticità strutturali segnalate da cittadini e Circoscrizioni. Ecco dove si concentreranno i lavori:

  • L’intersezione tra corso Regina Margherita, via Principe Eugenio, corso Valdocco e via Cigna.
  • L’incrocio tra via Cigna e via Cecchi.
  • L’area tra via Maria Ausiliatrice, via Cigna e via Cottolengo.
  • Piazza Hermada, all’incrocio con corso Quintino Sella e corso Gabetti.
  • L’intersezione tra corso Unione Sovietica e via Passo Buole.
  • L’incrocio tra corso Sommeiller e corso Re Umberto.
  • Piazza Piero della Francesca.
  • L’intersezione tra via De Sanctis e via Monginevro.

Cantieri per l’inclusività

Il cuore del progetto risiede nell’abbattimento delle barriere architettoniche. Oltre al rifacimento dell’asfalto e alla sistemazione di marciapiedi e aree di sosta, verranno installati percorsi tattili per persone con disabilità sensoriali e completato l’adeguamento degli impianti semaforici.

«Interveniamo su snodi specifici con un impegno particolare verso l’abbattimento delle barriere e il miglioramento dell’accessibilità», spiega l’assessora Chiara Foglietta. «L’obiettivo è garantire strade più sicure e funzionali per tutti, rispondendo concretamente alle necessità di una mobilità senza ostacoli attraverso una manutenzione puntuale e una migliore organizzazione degli incroci. La Città intende costruire soluzioni sempre più inclusive ed efficaci».

Un progetto condiviso

I lavori, che partiranno nei prossimi mesi, includono anche interventi tecnici meno visibili ma essenziali, come l’efficientamento dei sistemi di smaltimento delle acque piovane. L’intera progettazione è il risultato di un lavoro di concertazione che ha coinvolto gli uffici tecnici comunali e le associazioni del territorio, per garantire che ogni modifica risponda alle reali esigenze quotidiane dei residenti e degli utenti della strada.