
Nuova vita per la sede di Almaterra in via Norberto Rosa, punto di riferimento storico per l’associazionismo femminile e l’inclusione sociale a Torino. Dopo due anni di cantieri, lo spazio viene restituito alla cittadinanza in una veste completamente rinnovata, più sicura e funzionale.
Il progetto e i fondi PNRR
L’intervento di manutenzione straordinaria sullo stabile di proprietà comunale è stato reso possibile grazie ai fondi del Piano Urbano Integrato (PUI) nell’ambito del PNRR. Un investimento complessivo di 703.000 euro che ha permesso di intervenire su ogni livello dell’edificio:
- Struttura: Consolidamento del tetto e del solaio.
- Efficienza: Sostituzione dei serramenti e rifacimento delle pavimentazioni.
- Estetica: Tinteggiatura delle facciate e messa in sicurezza delle coperture.
I lavori sono stati gestiti in due fasi per non interrompere le attività essenziali dell’associazione e dell’Ecomuseo urbano ospitato al primo piano.
Una nuova Ludoteca per il quartiere
Oltre al restyling strutturale, la mattinata ha riservato una novità importante: la presentazione della nuova Ludoteca “Diana e Wadima”. Lo spazio, dedicato al gioco e alla crescita delle bambine e dei bambini della zona, è nato grazie al supporto della Fondazione Lavazza e alle donazioni di numerosi cittadini, confermando il legame profondo tra Almaterra e il tessuto sociale torinese.
Un presidio per i diritti delle donne
Presenti al taglio del nastro l’assessore alle Politiche Sociali Jacopo Rosatelli e la Presidente di Almaterra APS Mariapaola Ciafardoni. La sede si conferma un hub fondamentale per il contrasto alla violenza di genere e l’empowerment femminile, offrendo servizi che spaziano da:
- Sportelli di segretariato sociale multilingue e orientamento al lavoro.
- Corsi di italiano e laboratori formativi.
- Consultori legali e psicologici.
- Accoglienza abitativa per madri sole con figli (in collaborazione con il Comune).