
Per la prima volta all’Orto Botanico dell’Università di Torino una mostra che mette in dialogo la fotografia contemporanea e l’ambiente
Dal 18 aprile al 28 giugno 2026, l’Orto Botanico dell’Università di Torino ospita la mostra monografica “Aldo Salucci. Riflessi d’acqua tra arte e natura”, un progetto espositivo curato da Carla Testore che intreccia fotografia, simbologia e consapevolezza ambientale.

Attraverso una selezione di circa venti opere, l’artista romano Aldo Salucci instaura un dialogo profondo con gli spazi dell’Orto, guidando il visitatore in un percorso che si snoda tra le vasche esterne, i viali alberati e le suggestive serre storiche.
La mostra è anche l’occasione per rendere omaggio alla città di Torino con tre opere inedite di Aldo Salucci dedicate allo skyline cittadino, a Piazza San Carlo e allo stesso Orto Botanico.

All’interno della Biblioteca sarà inoltre esposto un kakemono giapponese – un dipinto a inchiostro su seta realizzato a Kyoto intorno alla metà dell’Ottocento da un artista della scuola Maruyama-Shijō – raffigurante una carpa che risale una cascata. L’opera, simbolo di crescita continua attraverso lostudioelaricerca,sarà posta in dialogo con le fotografie di Salucci e potrà essere ammirata nel corso delle visite guidate.
L’intero percorso invita alla quiete e alla riflessione: rallentare lo sguardo, ascoltare il silenzio dell’acqua e percepire il mutare delle stagioni permette di riscoprire l’Orto Botanico come luogo di conoscenza, dialogo e consapevolezza ambientale, in cui fotografia, natura e ricerca scientifica si incontrano.

L’appuntamento
Orto Botanico dell’Università di Torino dal 18 aprile al 28 giugno 2026
sabato dalle 14.30 alle 19.00 (ultimo ingresso alle 18.00)
domenica dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle 18.00)