Giornata mondiale del tumore ovarico: il Mauriziano tra i centri d’eccellenza in Europa

tumore ovarico mauriziano

In occasione del’8 maggio, l’Ospedale Mauriziano annuncia l’accreditamento ESGO per la chirurgia del tumore ovarico avanzato e conferma il proprio ruolo di centro di eccellenza nella Ginecologia Oncologica.

Mauriziano eccellenza per la cura del tumore ovarico

Importante riconoscimento internazionale per l’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano che ha conseguito l’accreditamento della ESGO (European Society of Gynecological Oncology) per la chirurgia del carcinoma ovarico avanzato, un riconoscimento che certifica i più elevati standard di qualità, sicurezza e appropriatezza nella gestione di questa complessa patologia. Un risultato arrivato in prossimità della Giornata mondiale del tumore ovarico, che ricorre l’8 maggio, occasione di sensibilizzazione su una malattia ancora oggi frequentemente diagnosticata in fase avanzata.

Si tratta di un risultato che consolida un percorso di eccellenza già avviato: nel 2023 l’Ospedale Mauriziano aveva ottenuto l’accreditamento europeo per la chirurgia del carcinoma dell’endometrio e, nel 2025, il riconoscimento come Centro di formazione in Ginecologia Oncologica, conseguito insieme all’Ospedale Sant’Anna.

L’incidenza del tumore

Il carcinoma ovarico rappresenta una delle principali sfide della ginecologia oncologica. In Italia si registrano ogni anno circa 5.000–5.500 nuove diagnosi e circa il 70% dei casi viene individuato in fase avanzata. In questi stadi, la sopravvivenza a cinque anni si attesta mediamente intorno al 30–40%, rendendo cruciale la qualità del trattamento.

“Numerose evidenze scientifiche dimostrano come l’esperienza del centro e la qualità della chirurgia incidano in modo determinante sugli esiti clinici: le pazienti trattate in centri ad alto volume e altamente specializzati hanno maggiori probabilità di beneficiare di interventi chirurgici radicali e di migliori prospettive di sopravvivenza”, afferma la professoressa Annamaria Ferrero, Direttrice della SCDU Ginecologia e Ostetricia del Mauriziano.