
C’è tempo fino a questa sera per varcare un cancello rimasto chiuso per oltre tre secoli. Oggi, domenica 7 giugno, si chiude il primo, storico weekend di apertura al pubblico di Villa “Il Passatempo delle Dame di Verrua”, straordinaria residenza adagiata tra le colline chieresi, nella frazione di Madonna della Scala.
I padroni di casa i sono Carlo Vittorio e col fratello Fabrizio Folonari e a fare da guide saranno gli stessi membri della famiglia, che per l’occasione si sono trasformati in narratori d’eccezione per svelare i segreti e le bizzarrie custodite nelle stanze della dimora.
Dal rifugio della Contessa di Verrua alla facciata monumentale
La storia della villa inizia nel 1690 come “luogo di delizia” estivo e, soprattutto, come spazio di assoluta libertà per Jeanne Baptiste d’Albert de Luynes. La bellissima Contessa di Verrua, celebre per la sua travolgente e tormentata storia d’amore con il duca Vittorio Amedeo II di Savoia, l’aveva scelta proprio per sfuggire al soffocante protocollo della corte di Torino.
Nel corso dei secoli la struttura ha cambiato pelle: l’attuale e monumentale facciata neoclassica a ferro di cavallo, sormontata dallo stemma dei Balbo, si deve infatti agli interventi ottocenteschi voluti dal conte San Martino della Motta.
Wunderkammer di famiglia: dalle porcellane reali ai souvenir dell’Armata Rossa
La vera sorpresa per chi visita la villa è la straordinaria varietà di oggetti storici e curiosità raccolti nel tempo. Le stanze ospitano le collezioni di Romolo Gianotti, diplomatico del Regno d’Italia, arricchite dal nipote Carlo Folonari, appassionato cacciatore di rarità d’antiquariato.
Tra i pezzi forti che i visitatori possono ammirare da vicino:
- Il servizio delle due Regine: sui tavoli spiccano le porcellane Meissen con il celebre decoro “a cipolla” e un prezioso servizio di Limoges, scovato in un mercatino francese, identico a quello che la Francia donò alla Regina Elisabetta II durante la visita di Stato del 1957.
- La collezione di Samovar: storici contenitori metallici per il tè provenienti dalla Russia e dal Medio Oriente, tra cui un singolare modello elettrico appartenuto all’Armata Rossa e recuperato in Afghanistan.
- Il Salone d’Onore: una stanza spettacolare affacciata sul parco, dominata da un imponente altorilievo in legno che rievoca la Battaglia di Vienna del 1683.
- Una bizzarra collezione di elefanti, realizzati nei materiali e nelle forme più disparate.
La visita si estende anche all’esterno, dove si può passeggiare nel parco tra alberi secolari, una grande peschiera storica e il giardino sul retro, curato nei minimi dettagli dalla padrona di casa.
Info utili per la visita di oggi (Domenica 7 Giugno)
- Indirizzo: Strada del Passatempo 8, Chieri (fraz. Madonna della Scala).
- Orari: Le visite guidate si svolgono continuativamente dalle 10:00 alle 19:00.
- Ingresso: Intero 10 euro | Ridotto (Torino Piemonte Card) 8 euro | Bambini e ragazzi (4-10 anni) 5 euro | Gratuito sotto i 4 anni.
- Contatti: È possibile presentarsi direttamente all’ingresso oppure prenotare la fascia oraria al numero 338/2454666o via email a villailpassatempo@gmail.com.
- Logistica: Il parcheggio è gratuito. L’accoglienza in loco è gestita dai volontari della Protezione Civile di Chieri e dai giovani di Madonna della Scala.