«I Signori del Piemonte»: a Palazzo Lascaris la mostra sui ritratti dei Savoia per la Festa della Regione


A Palazzo Lascaris è visitabile l’esposizione «I Signori del Piemonte. Ritratti e memorie di una grande dinastia europea», l’evento espositivo organizzato dal Consiglio regionale in occasione delle celebrazioni per la Festa del Piemonte.

La mostra, che rimarrà aperta al pubblico fino al 20 luglio, offre un viaggio unico attraverso nove secoli di storia subalpina, prendendo spunto da 24 dipinti originali provenienti dalla prestigiosa collezione privata di Marco Albera. All’inaugurazione, per testimoniare lo stretto legame con il territorio, erano presenti anche la moglie e i figli del noto collezionista.

Nove secoli di storia in 24 ritratti d’autore

La galleria dei ritratti prende il via da Emanuele Filiberto, detto «Testa di ferro», l’uomo che nel 1563 scelse di spostare la capitale del ducato da Chambéry a Torino, legando indissolubilmente il destino della casata alla città.

I dipinti in mostra risalgono per la maggior parte al periodo compreso tra la seconda metà del Cinquecento e la fine dell’Ottocento. Tra le opere più significative si segnalano:

  • I ritratti delle due Madame Reali, che ressero il governo al posto dei figli minorenni.
  • Il toccante dipinto del piccolo Francesco Giacinto, duca per soli sei anni (tra il 1632 e il 1638).
  • Il ritratto di Carlo Emanuele III firmato da Maria Giovanna Clementi, detta la «Clementina».
  • I dodici ritratti della famiglia di Vittorio Amedeo III realizzati da Carlo Sarmetti alla fine del Settecento.

Ad arricchire il percorso espositivo ci sono le riproduzioni delle mappe degli Stati Sabaudi di Terraferma (che illustrano l’espansione della casata fino alla Liguria e alla Sardegna) e una preziosa teca che custodisce il volume «Famiglie celebri italiane», monumentale opera di Pompeo Litta Biumi pubblicata a dispense tra fine Ottocento e inizio Novecento.

Palinsesto di 50 eventi in tutte le province

La mostra, curata da Giorgio Enrico Cavallo, è realizzata in collaborazione con il Centro Studi Piemontesi – Ca dë Studi Piemontèis. Durante la presentazione, il curatore e i vertici del Centro Studi (il vicepresidente Gustavo Mola di Nomaglio e la direttrice Albina Malerba) hanno ribadito la necessità storica di approfondire le vicende, spesso sottovalutate, della dinastia che portò all’unificazione d’Italia nel 1861.

L’esposizione di Palazzo Lascaris fa da apripista a un programma molto più ampio, come ha spiegato il presidente del Consiglio regionale, Davide Nicco: «Con questa mostra diamo il via ai numerosi appuntamenti legati alla Festa del Piemonte, che celebreremo come ogni anno il 19 luglio. Si tratta di cinquanta incontri che toccheranno tutto il territorio delle otto province del Piemonte, da oggi e fino ad ottobre. Un’iniziativa che ha raccolto moltissime adesioni e che speriamo di allargare sempre di più nei prossimi anni».

Info utili per la visita:

  • Dove: Palazzo Lascaris, Via Alfieri 15 (Torino) – Galleria Carla Spagnuolo.
  • Quando: Fino al 20 luglio 2026.
  • Orari: Dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 17:00.
  • Ingresso: Gratuito (con catalogo in omaggio).