
Oltre un milione e 750 mila piemontesi convivono con almeno una patologia cronica: UniTo investe sulla formazione di nuove figure professionali con un nuovo master
In Piemonte oltre un milione e 750 mila persone convivono con almeno una malattia cronica e circa 916 mila presentano due o più patologie concomitanti. A livello nazionale oltre il 40% della popolazione vive con almeno una condizione cronica e più di una persona su cinque presenta una situazione di multi-morbilità. Numeri destinati a crescere con l’invecchiamento della popolazione e che pongono una sfida cruciale non solo per il sistema sanitario, ma per l’intera società. Per rispondere a questa trasformazione dei bisogni di salute, l’Università di Torino ha ideato il nuovo Master universitario interdipartimentale di I livello Mind To Move – Approccio integrato alla salute psico-fisica, un percorso formativo che punta a preparare professionisti capaci di affrontare la complessità della salute contemporanea attraverso una visione integrata della persona, fondata sul dialogo tra medicina, neuroscienze, psicologia, attività fisica, nutrizione e innovazione tecnologica.

Il nuovo Master è stato presentato oggi, venerdì 26 giugno 2026, nel Salone del Rettorato dell’Università di Torino nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Cristina Prandi, Rettrice dell’Università di Torino, Nicola Perullo, Rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Carlo Picco, Direttore Generale dell’ASL Città di Torino e Presidente Federsanità ANCI Piemonte, Livio Tranchida, Direttore Generale dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, Marco Bo, Direttore della S.S. Risk Management dell’AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano, Fabio Broglio, Direttore del Master e Matteo Giunta, Palma d’Oro CONI, allenatore di Federica Pellegrini e testimonial dell’iniziativa.
Il programma didattico e gli obiettivi formativi
Il programma didattico affronta alcuni dei temi che stanno ridefinendo il concetto stesso di salute. Dai modelli One Health, che mettono in relazione salute umana, animale e ambientale, alle più recenti conoscenze sul microbioma e sulle sue connessioni con il metabolismo, il sistema immunitario e il cervello. Ampio spazio sarà inoltre dedicato alle neuroscienze dell’adattamento e del comportamento, alla psicologia della salute, alla relazione tra stili di vita e benessere psicofisico, all’esercizio fisico strutturato e adattato, all’endocrinologia, alle connessioni tra stress, infiammazione e cronicità, all’invecchiamento attivo e alla prevenzione oncologica. Particolare attenzione sarà inoltre riservata all’innovazione tecnologica, alle applicazioni della sanità digitale, ai dispositivi wearable, all’intelligenza artificiale e agli strumenti digitali per il monitoraggio della salute e il supporto al cambiamento degli stili di vita.
Il Master prevede una formazione di 60 crediti universitari, con una modalità didattica che integra attività in presenza e online, workshop interdisciplinari, laboratori, seminari tematici, attività pratiche, sessioni di tutoraggio e percorsi di tirocinio. L’approccio formativo privilegia il lavoro in équipe e il confronto tra professionisti provenienti da background differenti, nella convinzione che la vera innovazione sanitaria del futuro risieda nella capacità di costruire alleanze tra discipline, professioni e persone.
Il master è realizzato in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, l’ASL Città di Torino, l’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, l’AOU San Luigi Gonzaga di Orbassano, Federsanità Anci Piemonte e Valle d’Aosta, AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica, NICO – Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi, CUS Torino, Scuola del Microbioma, Fondazione Isef Piemonte, Fondazione Ricerca Molinette, Fondazione Medicina a Misura di Donna, Croce Rossa Torino.