Inchiesta arbitri, nel mirino anche Torino-Inter del 2026


Sono uscite nuove intercettazioni nell’inchiesta della procura di Milano sulle presunte interferenze dell’Inter su Gianluca Rocchi: nel mirino anche Torino-Inter del 2026.

L’inchiesta arbitri prosegue, anche Torino-Inter nel mirino

Nuove intercettazioni nell’inchiesta della procura di Milano sulle presunte interferenze dell’Inter su Gianluca Rocchi, ex designatore degli arbitri tra gli indagati nell’inchiesta sul sistema arbitrale del pm Maurizio Ascione, affiancato da qualche settimana anche dal procuratore aggiunto Paolo Ielo.

Oltre alle partite dei nerazzurri con Verona, Bologna e Milan, sotto la lente di ingrandimento degli investigatori, ci sarebbe anche Torino-Inter del 26 aprile 2026, in cui Rocchi designava come direttore di gara Maurizio Mariani soltanto dopo il previo consenso della società nerazzurra, siccome arbitro da questa non gradito.

Come riportato da Ansa, Rocchi sarebbe stato intercettato in un colloquio nel quale un dirigente dell’Aia gli riportava i malumori dell’Inter per la designazione di Mariani in Torino-Inter del 26 aprile, finita in parità, 2-2, grazie anche ad un rigore concesso ai granata. Rocchi ha spiegato ai pm di aver rivendicato la bontà di quella designazione di fronte alle contestazioni riferitegli dall’interlocutore come provenienti dal mondo Inter.

Quindi cambia l’accusa nei confronti dell’ex designatore: ora nell’ipotesi di frode sportiva Rocchi è posto dai pm “in concorso con esponenti della società sportiva Inter e previo concerto con costoro, agendo questi ultimi per effetto dei rapporti preferenziali con Gabriele Gravina, presidente della Fgci-Federazione italiana giuoco calcio”.