Torino Cambia: al via venerdì 10 luglio il cantiere in corso Moncalieri per il marciapiede. Rischio code per una corsia per senso di marcia


Venerdì 10 luglio prenderanno il via i lavori di ampliamento del marciapiede in corso Moncalieri, nel tratto strategico compreso tra il Ponte Isabella e via Febo, interrotti dopo essere stati avviati a fine maggio per le lunghe code create per il traffico, visto le erano ancora aperte le scuole.

L’intervento ha un obiettivo preciso: mettere in sicurezza l’unico percorso pedonale che conduce al Parco Leopardi, garantendone la piena accessibilità. Il nuovo disegno del marciapiede comporterà un leggero restringimento della carreggiata in direzione nord, una soluzione studiata deliberatamente per indurre gli automobilisti a moderare la velocità in prossimità dell’ingresso dell’area verde. Insieme al restyling del camminamento, il progetto prevede anche la completa riasfaltatura del manto stradale e il ridisegno delle corsie.

I riflessi sulla viabilità e i cantieri in centro

Per consentire lo svolgimento dei lavori, la carreggiata di corso Moncalieri sarà temporaneamente ridotta a una sola corsia per senso di marcia. Palazzo Civico ha programmato l’intervento nei mesi estivi proprio per sfruttare il fisiologico calo del traffico cittadino e limitare i disagi, invitando comunque gli automobilisti a prestare massima attenzione alla segnaletica provvisoria e a valutare itinerari alternativi.

Le novità per la rete viaria non si fermano però alla precollina. Lunedì 13 luglio scatterà una nuova fase del piano di messa in sicurezza degli incroci cittadini: aprirà infatti il cantiere all’intersezione tra corso Regina Margherita, via Principe Eugenio, corso Valdocco e via Cigna. Parallelamente, si chiuderanno i lavori all’incrocio tra via Cigna e via Cecchi, per poi spostare le ruspe nel nodo successivo, quello tra via Cigna, via Maria Ausiliatrice e via Cottolengo.

Un piano da 32 milioni di euro

Tutti questi cantieri fanno parte del macro-progetto straordinario di manutenzione del suolo pubblico denominato “Torino Cambia – Spazi che uniscono”. L’operazione, già avviata nei mesi scorsi e sostenuta da un investimento complessivo di 32 milioni di euro grazie al contributo di Fondazione CRT, prevede oltre 140 interventi diffusi capillarmente su tutto il territorio cittadino.