Civiche Benemerenze 2026: ecco dieci storie di coraggio, solidarietà e grande talento!


1. Mauro Glorioso

  • La Storia e il Motivo del Premio: Professionista nel campo medico, ha ricevuto la benemerenza per la sua straordinaria resilienza, il valore umano e la dedizione alla professione a seguito di un drammatico evento avvenuto tre anni fa a Torino (Vittima della bicicletta lanciata dai Murazzi che lo ha reso tetraplegico) , che lo ha costretto ad allontanarsi fisicamente dalla città.
  • Le sue Parole alla Città: Intervenuto in collegamento da remoto, ha ricordato con commozione come la comunità torinese, e in modo particolare quella accademica, gli sia rimasta accanto con grande generosità nei tre anni successivi agli eventi. Ha sottolineato come questa benemerenza rappresenti per lui un onore e uno stimolo a proseguire con dedizione la professione medica, non escludendo un futuro ritorno a Torino.

2. Juri Nervo

  • La Storia e il Motivo del Premio: Premiato per l’importante percorso sociale, di inclusione e di mediazione culturale svolto quotidianamente in contesti complessi e di frontiera sul territorio cittadino.
  • Le sue Parole alla Città: Ha condiviso una riflessione nata dal suo lavoro in carcere e nelle scuole, citando l’esempio mai dimenticato dello storico cappellano padre Ruggero Cipolla, invitando tutti a riflettere sulla responsabilità individuale ed esortando ciascuno a diventare in prima persona un costruttore di pace nella vita quotidiana.

3. Luciano Dematteis

  • La Storia e il Motivo del Premio: Insignito dell’onorificenza per il costante impegno civico e sociale profuso sul territorio, caratterizzato da azioni silenziose volte al benessere dei cittadini e allo sviluppo locale.
  • Le sue Parole alla Città: Ha espresso la propria gratitudine per il riconoscimento ricevuto, formulando l’auspicio che in futuro sempre più persone possano ottenere questo riconoscimento per il bene che fanno concretamente sul territorio.

4. Augusto Grilli

  • La Storia e il Motivo del Premio: Riconosciuto come un’eccellenza assoluta nel panorama culturale e artistico torinese, ha alle spalle la coraggiosa scelta storica di abbandonare la stabilità della professione di ingegnere per dedicare interamente la sua vita al teatro di figura e alla valorizzazione della tradizione artistica locale.
  • Le sue Parole alla Città: Ha dedicato la benemerenza alla moglie, con cui condivide vita e carriera artistica da 59 anni. Ha ricordato la scelta di lasciare il lavoro da ingegnere per fondare la compagnia teatrale e la Fondazione Marionette Grilli, nate con l’obiettivo di donare gioia al pubblico, un modo per regalare sollievo e un sorriso capaci di aiutare le persone ad affrontare i problemi quotidiani con un animo diverso.

5. Agenti Lorenzo Virgulti e Alessandro Calista

  • La Storia e il Motivo del Premio: Appartenenti alla Polizia di Stato, sono stati insigniti della Civica Benemerenza come riconoscimento solenne per essersi distinti sul campo attraverso atti di coraggio civico, sprezzo del pericolo e profondo senso del dovere durante l’espletamento del servizio.
  • Le loro Parole alla Città: Esprimendo un sentito ringraziamento alla Presidente del Consiglio Comunale e al Sindaco, hanno voluto rivolgere un pensiero e una dedica speciale a tutte le donne e a tutti gli uomini che svolgono quotidianamente il loro prezioso lavoro nelle forze dell’ordine lontano dai riflettori.

6. Mario Mazzei (Deagostini Biliardi)

  • La Storia e il Motivo del Premio: Premiato per aver saputo preservare e valorizzare una storica eccellenza produttiva del territorio torinese, coniugando la tradizione manifatturiera di alto livello con una spiccata funzione sociale in un quartiere storicamente complesso.
  • Le sue Parole alla Città: Ha dedicato l’onorificenza alla sua famiglia sottolineando il valore del rispetto per il lavoro. Ha espresso immenso orgoglio per la continuità generazionale della storica azienda “Deagostini Biliardi”, definita un vero presidio artigianale e sociale in un quartiere complesso come Barriera di Milano.

7. Marco Pugliese (ZanzibarHelp ETS)

  • La Storia e il Motivo del Premio: Insignito della benemerenza per l’instancabile e straordinaria opera umanitaria e di solidarietà internazionale promossa sul fronte del sostegno e della tutela dei soggetti più deboli e vulnerabili.
  • Le Parole alla Città: Il riconoscimento è stato ritirato dall’amico Enrico Bonino, che lo ha dedicato con commozione ai volontari e alle famiglie di ZanzibarHelp, definendo questo premio un forte stimolo a continuare con determinazione il percorso di solidarietà verso i più fragili.

8. Associazione 4Wheels Skate School

  • La Storia e il Motivo del Premio: Realtà associativa d’eccellenza, premiata per l’eccezionale capacità di coniugare la pratica sportiva con l’educazione civica e l’aggregazione giovanile, rendendo le discipline urbane uno strumento di riscatto sociale e cittadinanza attiva.
  • Le loro Parole alla Città: A nome di oltre 140 skater e delle loro famiglie, Riccardo Minardi ha ritirato il riconoscimento evidenziando come la benemerenza premi prima di tutto il senso di comunità. Ha sottolineato l’impegno dell’associazione nel trasmettere il valore degli spazi pubblici come patrimonio collettivo, ribadendo che questo riconoscimento stimola a fare ancora di più per lo sport e per il bene comune della città.

9. Stefania Ferrero

  • La Storia e il Motivo del Premio: Insignita del titolo per l’altissimo profilo scientifico e l’eccellenza professionale dimostrata a livello globale nel campo dell’innovazione tecnologica e della robotica, portando alto il nome di Torino nel mondo.
  • Le sue Parole alla Città: Ha dedicato il premio alla famiglia che ha sempre sostenuto la sua indipendenza e la sua carriera in ambito internazionale nella robotica. Ha infine sottolineato l’importanza di inserire sempre più donne nelle discipline STEM e di preservare la centralità dell’aspetto umano e multidisciplinare come vera ricetta per il futuro.

(Foto di Gianluca Platania)