Segnale positivo dalla produzione industriale piemontese che nell’ultimo trimestre del 2010 è aumentata del 6,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, risultato migliore rispetto a quello registrato a livello nazionale (+3,9%). Un trend, quello del comparto manifatturiero, in salita già nei primi mesi del 2010 e che attesta a +8,7% la variazione complessiva annuale. La buona performance del tessuto produttivo locale si associa ai risultati altrettanto incoraggianti realizzati dagli altri principali indicatori congiunturali: sia gli ordinativi provenienti dal mercato interno che quelli da oltre confine segnano, infatti, una crescita rispettivamente pari al +5,9% al +6,9% sul trimestre precedente. Anche il fatturato appare in aumento: la variazione tendenziale media segnalata dalle imprese si attesta al +9,4%. Risulta in aumento anche il grado di utilizzo degli impianti, che si porta al 69,3%, dal 60,2% del IV trimestre 2009 e dal 65,5% del III trimestre 2010. Questi sono alcuni dei risultati emersi dalla 157ª “Indagine congiunturale sull’industria manifatturiera” realizzata da Unioncamere Piemonte in collaborazione con gli uffici studi delle Camere di commercio provinciali. La rilevazione è stata condotta nei mesi di gennaio e febbraio 2011 con riferimento ai dati del periodo ottobre-dicembre 2010 e ha coinvolto 1.045 imprese industriali piemontesi, per un numero complessivo di 88.000 addetti e un valore pari a 37,1 miliardi di euro di fatturato.
“Anche nel IV trimestre del 2010 prosegue il lento cammino di ripresa dell’economia regionale avviato ad inizio anno: i trimestri consecutivi di crescita della produzione industriale sono ora quattro – commenta il presidente di Unioncamere Piemonte, Ferruccio Dardanello -. Si tratta di un risultato senza dubbio incoraggiante, peraltro sostenuto dalle buone performance registrate anche dagli altri indicatori congiunturali, in primo luogo gli ordinativi da oltre confine, a testimonianza di come la strada della ripresa passi necessariamente attraverso la crescita dell’export. Gli imprenditori piemontesi tornano, infine, a guardare al futuro con rinnovato ottimismo, formulando previsioni in miglioramento rispetto a tre mesi fa. La strada imboccata dal Piemonte è quindi quella giusta, ma occorre continuare a percorrerla senza incertezze”.
A livello territoriale, si rilevano buone performance in tutte le province. Biella concretizza, per il terzo trimestre consecutivo, il risultato migliore (+18,1%). Risultano superiori alla media regionale anche gli incrementi tendenziali realizzati dalle province del Verbano Cusio Ossola (+12,5%), Asti (+11,4%) e Vercelli (+11,1%). Il dato di Cuneo (+6,6%) è in linea
con la media regionale, e sono prossimi ai 6 punti percentuale anche gli incrementi tendenziali rilevati per Torino (+6,0%) e Novara (+5,9%). Per Alessandria si segnala, infine, un aumento della produzione del 5,2% rispetto al IV trimestre del 2009.
