“E se invece dei genitori imparassimo ad ascoltare i bambini?”. La domanda, provocatoria ma non troppo, è alla base del convegno “Etica in pediatria: dall’autonomia dei genitori all’autonomia dei figli”, in programma sabato 9 aprile presso la Sala conferenze della Galleria d’arte moderna di via Magenta 31 (Torino), a partire dalle ore 9. Operatori sanitari e bioeticisti si incontrano su temi che riguardano l’autonomia di scelta morale dal concepimento al raggiungimento dell’età adulta. Il convegno si articola in sessioni che affrontano le scelte etiche relative al concepimento, alla gravidanza e al trattamento di feti e neonati con patologie, nonché i problemi etici connessi alla pratica quotidiana della pediatria, che riguardano le situazioni meno estreme e con le quali si confrontano quotidianamente bambini, genitori e pediatri. Si tratta di un approccio di discussione innovativo, rivolto non soltanto agli addetti ai lavori e alle famiglie ma a tutti i cittadini interessati alle questioni bioetiche. Dal contributo di relatori, pediatri e bioeticisti emerge che occorre valorizzare la voce dei bambini, che esprimono desideri e volontà, spesso non accolti e riconosciuti dalle stesse famiglie e dai medici curanti. Il convegno è promosso dalla Federazione malattie rare infantili, che raggruppa associazioni di pazienti con malattie rare, da ALdES, (Associazione laica di etica sanitarie) ad Acp (Associazione culturale pediatri) ovest.