Sono 10.230 le assunzioni che le aziende piemontesi dell’industria e dei servizi hanno programmato di effettuare tra luglio e settembre 2011: è quanto emerge dalle dichiarazioni di assunzione delle imprese rilevate dal sistema informativo Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro, che presenta per la prima volta a cadenza trimestrale il quadro dei fabbisogni di manodopera anche a livello regionale e provinciale, con riferimento alle entrate di personale dipendente a tempo indeterminato e determinato, inclusi i contratti a carattere stagionale, mentre non sono compresi i contratti di somministrazione (interinali). Le assunzioni programmate determinano un tasso di ingresso dell’1,1%, vale a dire 10,6 assunzioni ogni 1.000 dipendenti a inizio anno, livello al di sotto della media italiana (14), ma in linea con le regioni del nord ovest (10,9). Dal punto di vista territoriale, le assunzioni totali si concentreranno per quasi la metà (il 49,2%) nella provincia di Torino, per circa il 20% in quella di Cuneo, per poco più del 10% ad Alessandria e per poco più del 7% nel novarese. Le quote detenute dagli altri territori provinciali oscillano tra i 3 e i 4 punti percentuale. Cuneo è la provincia con il più elevato tasso di ingresso (quasi 17 assunzioni per 1.000 dipendenti), mentre a Novara e Biella si registrano i valori più bassi (rispettivamente 8,9 e 8,8 assunzioni per 1.000 dipendenti). Leggi il rapporto