I comuni piemontesi scrivono a Napolitano

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Palazzo_di_città-199x300 I comuni piemontesi scrivono a NapolitanoUna lettera al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e la promessa di continuare la mobilitazione per manifestare le difficoltà degli enti locali piemontesi rispetto ai tagli contenuti nella manovra del governo. Questo è quanto deciso oggi a Torino nell’assemblea organizzata da Anci, Uncem, Anpci e Legautonomie mentre a Roma si è aperta la discussione alle Camere. All’incontro hanno partecipato centinaia di sindaci e amministratori dei 1206 comuni presenti sul territorio regionale, oltre a assessori e consiglieri delle otto province piemontesi. Gli amministratori bocciano i tagli agli enti locali e l’accorpamento dei piccoli comuni e chiedono la modifica di alcuni passaggi del provvedimento che metterebbero a rischio “i servizi che le istituzioni comunali garantiscono non solo ai cittadini – spiegano gli organizzatori – ma anche alle imprese e alle famiglie mettendo in discussione anche molti posti di lavoro”.